Il Venezuela ha appena battuto in amichevole l‘Argentina a Madrid ma i festeggiamenti vengono interrotti dalle parole del CT  Rafael Dudamel, che ha minacciato di lasciare la nazionale per motivi politici. La clamorosa vittoria per 3-1 contro l'Albiceleste al Wanda Metropolitano è stata oscurata delle parole dell'allenatore della Vinotinto che ha spiazzato tutti e si è espresso così ai microfoni dei giornalisti prima di lasciare lo stadio dell'Atletico Madrid:

Oggi ho parlato con il vice presidente della Federazione e ho dato le dimissioni. Abbiamo vissuto in acque torbide in questo periodo. In particolare abbiamo vissuto un’esperienza spiacevole, abbiamo ricevuto la visita di un ambasciatore in Spagna. La nostra sorpresa è che hanno usato questa visita molto male, l'hanno politicizzata. Quando non sarò un allenatore, non nasconderò la mia posizione politica. Ora mi siederò a parlare con il vicepresidente che già conosce la mia posizione.

Dudamel ha fatto riferimento, nello specifico, alla visita alla squadra da parte di Antonio Ecarri Bolivar, un rappresentante del Venezuela per la Spagna mandato da Juan Guaidó, autoproclamatosi lo scorso gennaio presidente ad interim del Venezuela, e della diffusione di un video trasgredendo i patti: per evitare qualsiasi polemica politica video e foto non sarebbero state pubblicate ma così non è stato e questa visita non è per nulla piaciuta a Dudamel che, nonostante non sia "chavista" come si sostiene in queste ore, lo ha fatto capire senza troppi giri di parole:

Parlerò con il vice presidente e il presidente della Federazione, poi i dirigenti prenderanno una decisione.

Adesso bisogna capire se il commissario tecnico lascerà la guida della selezione con effetto immediato o se deciderà di tornare sui propri passi, rimandando la decisione, e sarà alla guida della Vinotinto anche nella gara in programma per domani sera allo stadio Montilivi di Girona contro la nazionale della Catalogna. Staremo a vedere.