Come ogni cambiamento, anche il VAR porta con sè polemiche e critiche. C'è da migliorare l'aiuto tecnologico all'arbitro, affinarne l'utilizzo, gestirne le potenzialità stando attenti ai risvolti problematici. Ma il VAR serviva e servirà a questo calcio malandato dai malumori di fine gara di chi si sente defraudato da eventuali errori umani. Fino alla prima giornata di questo campionato, tutti osannavano la tecnologia in campo. Ora che c'è – ed è stata utilizzata 10 volte in 8 gare con risultati più positivi che negativi – le critiche non sono mancate. All'italiana. Eppure, se il VAR ci fosse stato da sempre probabilmente anche la storia del calcio sarebbe stata riscritta. Come per il campionato 1997/98 quello, per intenderci, dell'impatto epocale tra Iuliano e Ronaldo che ancora fa dannare i nerazzurri e gioire i bianconeri.

Ronaldo-Iuliano, il VAR avrebbe dato il rigore

A tornare sull'episodio incriminato, davanti all'evoluzione di un calcio sempre più moderno e votato alla tecnologia, è Gigi Simoni, l'allora tecnico del Fenomeno nerazzurro che dalla panchina assistette a quello che oggi, il popolo interista e non solo, denuncia come uno dei più grandi torti subiti: "E' passato tanto tempo ed è strano che, dopo tanti anni e migliaia di rigori concessi, la gente si ricordi ancora di quell'episodio. Certo, se ci fosse stata la Var, Ceccarini il rigore ce lo avrebbe dovuto dare".

Episodio che cambiò la carriera a Simoni

Il riferimento del tecnico è chiaro e risaputo: il fallo di Iuliano su Ronaldo non sanzionato e il successivo rigore assegnato ai bianconeri sul capovolgimento di fronte, episodi che fanno discutere ancora. L'allora tecnico dell'Inter ammette all'Ansa che "quell'episodio" gli "ha condizionato la carriera". "Fu tremendo", ricorda Simoni, che aveva il tricolore in pugno ma che vide sfumare lo scudetto in un pomeriggio maledetto al Delle Alpi per un episodio che ne determinò l'esito finale del match e della stagione.

L'aiuto odierno del VAR

Il VAR è stato varato anche per questo: episodi come quelloo "Le cose cambiano – sottolinea – anche se va perfezionata: certi episodi, però, non sfuggono. A pensarci ancora oggi ci resto male. Adesso c'è più attenzione, anche se la Var non risolve completamente tutti i problemi. Però, aiuta".