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Uruguay, derby sospeso e guerriglia urbana: negozi devastati e oltre 100 arresti

Alla vigilia del derby tra Nacional e Penarol, si è scatenata la guerriglia attorno allo stadio ‘Centenario’: partita sospesa e campionato a rischio. La federcalcio uruguaiana sta valutando anche l’ipotesi di chiudere la stagione in anticipo per il dilagare costante della violenza attorno al calcio.
A cura di Alessio Pediglieri
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In Uruguay il campionato potrebbe venire sospeso a tempo indeterminato a tre giornate dalla fine. E' la notizia che è rimbalzata da Oltreoceano dopo le ultime notizie attorno a efferati atti di violenza perpetrati dalle tifoserie del Nacional e del Penarol alla viglia del derby in progrmma nell'ultimo weekend. Una vera e propria guerriglia urbana che ha visto devastare strade e negozi obbligando a sospendere la partita. Ma visto il clima di tensione che si respira attorno al calcio in tutto il Paese, il provvedimento potrebbe essere esteso al campionato in corso.

Lo scenario è stato desolante: negozi devastati, sassaiole tra ultràs rivali e oltre 100 arrestati prima del calcio d’inizio del derby uruguaiano, alla fine sospeso dalle autorità. E’ la seconda volta nel giro di tre settimane che il campionato si ferma per colpa della violenza e adesso la federcalcio uruguaiana potrebbe decidere di sospendere il torneo a tre giornate dal termine in attesa di capire come affrontare il problema.

E' stata la classica goccia che farebbe traboccare il vaso: “La polizia ha giustamente ritenuto non ci fossero le necessarie garanzie di sicurezza per lo svolgimento della partita. Quanto accaduto è di una gravità intollerabile” ha detto il presidente federale Valdez: “Si è passato il limite da tempo e non si può più fare finta di niente. Vedremo quali soluzioni adottare per il campionato in corso”. Così, nelle prossime 48 ore si riuniranno i vertici federali per decidere il da farsi ma l’ipotesi più probabile è quella di far recuperare la partita a porte chiuse per evitare lo stop definitivo al campionato che oramai è arrivato alla terzultima giornata.

Il terrore nei dintorni dello stadio “Centenario” andato in scena prima del derby tra Nacional e Penarol ha visto lo scatenarsi della guerriglia urbana trasferitesi anche sugli spalti, dove alcuni dirigenti federali hanno anche denunciato aggressioni e furti. "La giornata più brutta del calcio in Uruguay" ha ribadito il presidente federale che adesso prospetta la linea durissima.

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