La selezione azzurra Under 21 non è andata oltre uno sterile 0-0 contro l'Austria nella prima di due amichevoli previste per questa sosta di primavera in previsione degli Europei casalinghi del prossimo giugno. Prestazione incolore per i ragazzi di Gigi Di Biagio contro i pari età austriaci che più di una volta hanno messo paura alla retroguardia della Nazionale U21 e hanno sfiorato il colpaccio al Nereo Rocco di Trieste. Dopo una buona prima mezz'ora, la squadra azzurra è parsa spegnarsi man mano e gli avversari hanno occupato meglio il campo. Tra le note positive c'è, sicuramente, Vittorio Parigini, che ha provato a creare qualcosa ma ha predicato nel deserto, e la prestazione di Emil Audero.

L'Under 21 è partita bene e al 2′ Bonazzoli si è divorato il goal del vantaggio a tu per tu con il portiere austriaco ma pensando di essere in offside la punta ha calciato debolmente e si è vista respingere il tiro da pochi metri. La squadra di Di Biagio ha premuto subito il piede sull'acceleratore ma piano piano l'intensità della manovra è diminuita e così ne hanno approfittato gli avversari.

Con il passare dei minuti gli austriaci sono andati vicinissimi al vantaggio in diverse occasioni: prima hanno usufruito di un errore di Bonifazi nello stop ma Lovric ha tirato fuori con la porta vuota e da buona posizione e poi hanno trovato la porta sbarrata da Audero su tiro di Honsak. Due pericoli che ha fatto sudare freddo tutti i presenti allo stadio ma, fortunatamente, si è chiuso tutto con un nulla di fatto.

L'Italia ha cambiato nella ripresa, inserendo Parigini, Valzania, Adjapong e Moncini, ma la qualità del gioco non è migliorata molto e l'Austria non ha mai sofferto in maniera eccessiva la pressione degli Azzurrini. Al 75′ Schmidt non ha sfruttato un errore in appoggio di Mandragora e Audero ha dovuto mettere una "pezza" per rimediare ad un disimpegno errato di uno dei due difensori centrali. Le occasioni più ghiotta del secondo tempo per i ragazzi di Di Biagio sono arrivate su due iniziative personale, prima di Murgia e poi di Parigini, ma il vantaggio non si è concretizzato.

Sembra che a questa squadra in alcuni momenti manchi un po' di concentrazione e di intensità nella manovra oltre alla distanza tra i reparti, che si è palesata sia prima che dopo i cambi: a poco meno di tre mesi dagli Europei i segnali non sono positivi per la rappresentativa di Luigi Di Biagio e bisognerà lavorare per ovviare a questi problemi per non arrivare impreparati alla manifestazione che si giocherà proprio a casa nostra. Lunedì gli Azzurrini affronteranno la Croazia e vedremo se la prestazione sarà migliore di quella di stasera oppure se si riproporranno le stesse criticità.