"Il passaggio di Conte al 3-4-3 ha limitato le opportunità di Oscar – si legge nel comunicato del Chelsea -. Grazie di tutto e in bocca al lupo per il futuro". E' così che il club londinese ha salutato ufficialmente il brasiliano trasferitosi allo Shanghai Sipg per la cifra di 60 milioni di sterline, 71 milioni in euro: a 25 anni il trequartista sudamericano ha accettato un cambiamento di vita radicale sia per le proporzioni economiche dell'operazione sia per la possibilità di ritrovare dall'altra parte del mondo il connazionale, Hulk, e il tecnico Villas-Boas.

Dietro le quinte dopo l'arrivo di Conte

In Inghilterra, del resto, non sembrava più trovarsi a suo agio: 11 gare appena giocate per un totale di 500 e rotti minuti. Poco, davvero poco per un calciatore che aveva immaginato una carriera diversa in Premier League ma con l'arrivo di conte al timone dei Blues ha visto progressivamente restringere gli spazi a propria disposizione. Mancava solo l'avallo dell'ufficialità che ha dato conferma alle voci alimentate dallo stesso giocatore da qualche settimana: "E' fatta al 90%, mancano solo alcuni dettagli burocratici", aveva ammesso Oscar anticipando di fatto i saluti.

Contratto da 20 milioni a stagione

Ad accogliere a braccia aperte il brasiliano ci sarà l'ex manager del Chelsea, Villas Boas attualmente sulla panchina del club cinese: il club ha accontentato le sue richieste (nei mesi scorsi aveva fatto il diavolo a quattro anche per Hulk) e portato in Super League uno dei calciatori più in vista e ricercati nel panorama europeo. La stessa Juventus s'era interessata a Oscar ma s'è sempre scontrata con le richieste economiche elevatissime della società londinese. Richieste che solo grandi capitali in uscita dall'Oriente potevano soddisfare. Già, perché per strappare il sì del brasiliano lo Shanghai Sipg sembra aver messo sul piatto un contratto da 20 milioni di euro a stagione.