Operazione saltata per un bonus da un milione di euro. Dejan Lovren, 30enne difensore centrale del Liverpool, non arriverà alla Roma come i contatti di questi giorni lasciavano presagire. Le ultimissime notizie di calciomercato raccontano in tempo reale cosa è accaduto nella trattativa tra il club giallorosso, i Reds e l'entourage del croato. Nessun intoppo nella formula scelta dalle società: prestito oneroso di 3 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 12 milioni e vincolato al numero di presenze, una cifra anche inferiore a quella iniziale di 25 milioni. Insomma, un segnale positivo successivamente smentito dall'evoluzione della vicenda.

Trattativa saltata per 1 milione in bonus

Chi pensava che la fumata bianca fosse vicina s'è dovuto ricredere. Niente affatto perché le cose si sono complicate quando si è passati alla definizione dell'intesa con il calciatore: Lovren aveva mostrato disponibilità a ridurre l'ingaggio da 4.2 milioni a 3.2 milioni netti, in cambio chiedeva l'inserimento nel contratto di un bonus pari a 1 milione. Condizione che ha dapprima irrigidito la Roma e poi ha causato il fallimento dell'operazione, lasciando ai capitolini un reparto attualmente costituito da Fazio, Juan Jesus, Mancini e il neo acquisto turco, Mert Cetin, prelevato nelle ultime ore per 3.5 milioni.

Da Rugani a Vida gli altri nomi sul taccuino per la difesa

A Fonseca, però, non basta. Non è certo la prima volta che il neo allenatore della Roma chiarisce d'aver bisogno di un elemento d'esperienza internazionale capace di infondere maggiore sicurezza a un reparto che ha perso una colonna come Manolas. Non mancano i nomi al riguardo, tra quelli emersi nelle ultime ore – oltre allo juventino Rugani, ancor perplesso sulla destinazione e sulle modalità della formula – ci sono anche Rojo (Manchester United) e Vida (Besiktas). Detto dell'esigenza in difesa, resta sempre da capire cosa accadrà in attacco: più giorni passano e più diventa difficile che Dzeko venga lasciato andare in assenza di un'alternativa valida.