Il mercato del futuro. La Juventus si gioca anche la carta dei giovani a gennaio per poter guardare a lungo termine e con il sorriso. Talenti che oggi sono solamente delle scommesse ma che potrebbero diventare piacevoli certezze soprattutto con una spesa contenuta visto che la concorrenza al momento non è forte. I nomi? ​Diogo Dalot e Vincent Thill.

Talenti in erba di caratura internazionale

Entambi sono giovanissimi e in rampa di lancio, ma il prezzo è ancora contenuto. Il primo è un terzino destro classe 1999 in grado di giocare anche a sinistra, di proprietà del Porto. Un elemento utile per la difesa di Allegri che punta da sempre sugli esterni di qualità. Il secondo è un trequartista lussemburghese nato nel febbraio 2000, che ha già debuttato in Ligue 1 con il Metz diventando il primo 2000 a debuttare nei primi cinque campionati europei. Alternativa in prospettiva di Pjanic.

Thill, il nuovo Pjanic

Thill è un centrocampista di qualità che ha un'ottima visione di gioco, piedi fini e in grado di dare i ritmi alla squadra. Il ragazzo anche se ancora giovanissimo, è stato già ripetutamente paragonato a Pjanic. La Juve si è mossa concretamente per anticipare la concorrenza che ha messo gli occhi sul ragazzo. In passato Thill è stato seguito dal Milan, ora su di lui ci sono anche Bayern Monaco e Arsenal, colossi in grado di puntare pesante sul giocatore. L'idea dei bianconeri è quella di bloccarlo subito mentre altri sono distratti da nomi più altisonanti e mandarlo in prestito.

Dalot, difensore esterno del Porto

Dalot ha più esperienza ed è un giovane di caratura internazionale.  Ha disputato un Europeo Under 17 vinto col Portogallo nel 2016, due Europei Under 19 e un Mondiale Under 20, nel quale è sempre risultato come uno dei giocatori migliori per rendimento. Il giovane difensore esterno lusitano piace molto ad Allegri. C'è da discutere con il Porto, proprietario del cartellino. Al momento non c'è offerta ma l'interesse è concreto.