La Uefa sta considerando l'idea di eliminare il valore doppio dei goal in trasferta. A riportare la notizia è rivista tedesca Kicker. La misura deve essere sottoposta all'approvazione dell'Internacional Board e della FIFA per unificare i criteri di concorrenza. La regola è stata introdotta nel 1965 per  tutte le competizioni europee e la norma era stata pensata sulla base delle caratteristiche del calcio di allora: a partire dai viaggi per giocare in trasferta per arrivare ai palloni non standard, che favorivano la squadra di casa. Questa regola incoraggiava le formazioni ospiti ad adottare tattiche maggiormente offensive dato il peso dei gol segnati fuori casa.

Lo scorso settembre il segretario Uefa, Giorgio Marchetti, aveva dichiarato: "I tecnici credono che la regola dei gol in trasferta debba subire una revisione e noi abbiamo l'intenzione di farlo. Secondo loro fare oggi un gol in trasferta è di gran lunga meno difficile rispetto al passato". A guidare questa proposta ci sono Diego Simeone, Carlo Ancelotti e Thomas Tuchel.

Per questo motivo la Uefa, riunita oggi a Roma, si metterà al lavoro per analizzare questa ipotesi e su questo punto ci sarà una commissione dedicata: al Roma Cavalieri Hotel si riuniranno per la prima volta in Italia i massimi rappresentanti delle 55 federazioni calcistiche affiliate e ci sarà una sessione, presieduta dal numero uno della Uefa, Aleksander Ceferin; con gli interventi del presidente Fifa Gianni Infantino; del presidente del Coni, Giovanni Malagò; e, in rappresentanza del governo italiano, del ministro dello Sport Giancarlo Giorgetti. A fare gli onori di casa ci sarà il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.

Il Comitato Esecutivo della Uefa sta lavorando in vista della prossima stagione per una revisione della regola, più che una eliminazione, visto che c'è la possibilità che la regola venga eliminata solo dai tempi supplementari oppure solo dalla fase a eliminazione di Champions League ed Europa League.