Il 43esimo Congresso della Uefa che si sta svolgendo a Roma ha riconfermato al timone del calcio europeo Alexander Ceferin: si tratta di una rielezione, avvenuta per acclamazione da parte dei delegati, che ha visto trionfare l'avvocato sloveno vista l'assenza di candidati alternativi. Ceferin ha 51 anni e, dopo gli scorsi quattro anni di lavoro, resterà in carica fino al 2023. Il numero uno dell'Uefa ha tenuto un discorso che ha toccato vari temi: dal razzismo alla Superlega, su cui punta molto Andrea Agnelli, presidente della Juventus.

Ceferin a Gravina: Vai avanti, non ascoltare le critiche

Il capo del calcio europeo ha voluto complimentarsi con il Presidente della Figc, Gabriele Gravina, per le misure adottate contro il razzismo: "Caro Gabriele, non ascoltare le critiche gratuite di alcuni, hai preso le decisioni giuste e hai il nostro sostegno incondizionato per i provvedimenti che hai preso nella lotta contro il razzismo".

Ceferin a Infantino: Il calcio europeo merita rispetto

Ospite del Congresso anche il Presidente della Fifa, Gianni Infantino, che ha rivolto un messaggio di sostegno alla Figc nella lotta al razzismo e al capo dell'Uefa per avere obiettivi comuni ma la risposta di Ceferin è stata quanto mai decisa:

Dicendo alla Fifa che noi non concordiamo con le sue proposte sulla Global Nations League e sul Mondiale per club, dimostriamo rispetto nei suoi confronti e in quelli del calcio, lo sport che amiamo e vogliamo proteggere. Speriamo che la Fifa ci dimostri altrettanto rispetto ascoltando il nostro punto di vista. La Uefa e il calcio europeo meritano di essere rispettati. Rispetto significa lavorare insieme ma allo stesso tempo dire quando non si è d'accordo. Spesso sono quelli che dicono sempre sì a condurre i leader alla rovina. Chi espone il proprio dissenso in modo moderato, ragionevole e costruttivo, può impedire certi errori.

Sulla Superlega: Non ci sarà finché ci saremo io e Andrea

Infine Ceferin ha ribadito la contrarietà alla Superlega: "Fino a quando io e Andrea Agnelli (presidente dell’Eca oltre che della Juventus, ndr) saremo a capo delle nostre rispettive organizzazioni non ci sarà nessuna Superlega europea. Questo è un dato di fatto".