Quale Napoli si vedrà in campo contro l'Udinese? Con ogni probabilità sarà ancora il turnover a scandire le scelte di Carlo Ancelotti che ha mostrato finora come, con la rotazione meditata degli elementi in rosa, la squadra possa far fronte al doppio impegno tra campionato e Champions senza andare in debito d'ossigeno. E' il tratto distintivo rispetto al periodo di Sarri che invece era poco avvezzo a cambiare gli interpreti dei suoi schemi. E' il segno di un percorso di crescita intrapreso con l'avvento del tecnico di Reggiolo: non è più il modulo a prevalere sulle individualità ma è la maturità, la responsabilità dei singoli a dover occupare la scena all'interno di un contesto che deve essere in grado di mutar pelle tenendo conto (anche) delle caratteristiche dell'avversario.

Cosa dicono le agenzie di scommesse? I favori del pronostico sono dalla parte degli azzurri che arrivano alla Dacia Arena da secondi in classifica. Il segno ‘1', infatti viene dato a 7.00, a 4.18 è fissata la quota del pareggio mentre la vittoria dei partenopei paga appena 1.60 volte la posta. Quanto al risultato esatto, è interessante notare come i bookmakers considerino difficile un successo co più gol (senza subirne) da parte del Napoli: il risultato di 0-4 è dato a 22.00 mentre il vero colpo sarebbe indovinare il 3-4 che può arrivare a pagare fino 200 volte la posta. Se proprio ambite a far saltare il banco e l'alea non vi spaventa allora conviene puntare sul 4-3 (350 volte la posta) oppure sul 4-4 (451 volte la posta).

Le probabili formazioni di Udinese-Napoli (ore 20.30 diretta su DAZN)

Qui Udinese. Il modulo per affrontare il Napoli dovrebbe essere il 4-1-4-1, atteggiamento che vede una squadra compatta e rannicchiata intorno all'unica punta di peso, Lasagna (nell'estate scorsa seguita proprio dai partenopei). Qualche piccolo dubbio relativo alle condizioni di Behrami e all’impiego di Pussetto al posto di Barak. Fofana a centrocampo è osservato speciale per l'interesse di mercato da parte dei campani.

  • Udinese (4-1-4-1): Scuffet; Larsen, Ekong, Nuytinck, Samir; Behrami; Pussetto, Fofana, Mandragora, De Paul; Lasagna.

Qui Napoli, tocca a Karnezis. Il portiere greco, ex di turno, prenderà il posto di Ospina tra i pali. Scelta dettata anche dal rientro dell'estremo difensore colombiano dall'impegno con la nazionale. In difesa si rivedrà Mario Rui dopo la squalifica, Maksimovic dovrebbe prendere il posto di Koulibaly al quale Ancelotti sembra intenzionato concedere un turno di riposo in vista della Champions (Psg) e della Roma (prossima avversaria in campionato). Linea di centrocampo con Callejon, Allan, Hamsik e Zielinski. Attacco con Mertens e Milik (con Insigne indisponibile come ammesso da Ancelotti in conferenza). Sempre che il tecnico non rimescoli le carte all'ultimo momento.

  • Napoli (4-4-2): Karnezis; Hysaj, Abiol, Maksimovic, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Mertens, Milik.