“Uccideteli tutti”, la nuova minaccia dell’Isis sui Mondiali
A poco più di un mese dall'inizio dei Mondiali in Russia, l'Isis torna a minacciare il panorama calcistico internazionale. Dopo gli "avvertimenti" dei mesi scorsi, l'organizzazione terroristica islamica ha lanciato un nuovo preoccupante messaggio, attraverso un poster che ha fatto il giro dei social network. Un pugnale che taglia a metà il logo della Coppa del Mondo con tanto di invito ad "ucciderli tutti".
L'ultima minaccia dell'Isis per i Mondiali 2018
A rivelare il tutto ci ha pensato Site, ovvero il gruppo che si occupa di monitorare l'attività online dei terroristi islamici. Divulgata l'immagine di un poster con il logo della Coppa del Mondo che viene tagliato in due da un coltello insanguinato. Il tutto con un messaggio terribile, ovvero "Coppa del Mondo 2018, uccideteli tutti". Una nuova e preoccupante minaccia che purtroppo non rappresenta una novità.
Le terribili immagini di propaganda anti Mondiali dell'Isis
I militanti dell’Isis infatti hanno a più riprese minacciato i protagonisti della prossima competizione iridata che prenderà il via a giugno in Russia. Diverse le immagini che hanno conquistato il web: da quella di Messi ucciso e di Neymar con il Boia, a quella con Cristiano Ronaldo in ginocchio e in catene, fino all'immagine del ct della Francia Deschamps con una pistola puntata alla tempia. Una serie di minacce che hanno spinto ovviamente le forze dell’ordine ad intensificare i controlli sul web e non solo, sulla strada che porta al fischio d’inizio dei Mondiali.
Perché l'Isis minaccia la Russia in vista dei Mondiali
La competizione che inizierà il 14 giugno e si concluder il 15 luglio prevede uno schieramento di forze senza precedenti. In Russia l'allerta e massima, dopo le tante minacce non solo a sfondo calcistico ricevute dai terroristi dell'Isis. Il motivo dell'odio nei confronti della Russia è legato all'appoggio garantito dal presidente Putin al regime siriano di Bashar Al-Assad.