Kalidou Koulibaly, di professione difensore. Tra i migliori non solo d'Europa nel suo ruolo. Un merito che il giocatore oggi al Napoli si è conquistato nel corso delle stagioni, garantendo continuità e prestazioni di altissimo livello. Motivo per cui sia Ancelotti che De Laurentiis hanno fatto di tutto perché non venisse scippato dai magnati del calcio estero pronti a fare follie per averlo. Perché KK è il Napoli, e a Napoli ha trovato una realtà che lo ha accolto, esaltato e difeso.

Per un difensore oramai abituato da anni a calcare i campi di tutto il mondo, sia con la maglia del Napoli che con quella del suo Paese, il Senegal, è stati facile incrociare il proprio destino calcistico con decine e decine di avversari, di attaccanti più o meno forti, così come non sono mancati i bomber compagni di squadra che ne hanno condiviso gioie e delusioni. Proprio su questo argomento, il gigante senegalese si è raccontato, a al programma francese Canal Football Club.

Tributo a Mertens, il più forte tra tutti i compagni

Koulibaly ha fatto nomi e cognomi, senza problemi indicando per ogni situazione un giocatore di riferimento. Compagno o avversario poco interessa, per il difensore il punto di partenza è la qualità dei giocatori che ha potuto constatare di persona, contro o con gli stessi colori. E così non si poteva che iniziare da un altro giocatore che sta scrivendo le pagine recenti della storia partenopea: Dries Mertens. Il "Ciro" belga, per Koulibaly è semplicemente "il calciatore più forte con cui ho giocato nella stessa squadra".

Benzema più forte di Cristiano Ronaldo

Se Mertens è il miglior compagno, superiore anche ai forse più ovvi nomi di Gonzalo Higuain, Lorenzo Insigne o l'attuale boa azzurra, Arkadiusz Milik, c'è anche il bomber avversario con cui ha avuto maggiori difficoltà in campo. L'avversario più difficile è stato Karim Benzema, attaccante francese oggi al Real Madrid. Anche se Koulibaly ha incontrato Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar e altri fenomeni del calcio moderno, è proprio il bomber transalpino l'avversario più problematico.

Onore a Mbappè e Sanè

Poi, il pensiero ad altri attaccanti, tra compagni di Nazionale e giovani promesse che stanno emergendo sul piano internazionale: "Kylian Mbappé è l’attaccante francese più forte, senza dubbio mentre Sadio Mané è il miglior senegalese”