Diego Armando Maradona è uno di quei personaggi che non le ha mai mandate a dire e le sue ultime esternazioni in merito alla politica USA e del Venezuela potrebbero costargli molto care. La federazione calcistica del Messico (FEMEXFUT) ha aperto un'inchiesta sulle frasi dette dall'ex Pibe de Oro, che è sempre alla guida dei Dorados di Sinaloa, squadra al quarto posto del torneo cadetto in zona playoff; al termine della partita vinta per 3-2 sul campo del Tampico di lunedì sera. L'ex numero 10 del Napoli e dell'Argentina ha dichiarato:

Dedico la vittoria a Maduro e al popolo venezuelano che sta soffrendo per la politica imperialista degli sceriffi del mondo, che sono gli yankees. Sono convinti di poter spadroneggiare e di metterci paura solo perché possiedono la bomba più potente del mondo. Oggi più che mai sono vicino a Maduro. Che quel burattino di Trump sappia che non lo temiamo. Il popolo venezuelano non si farà piegare dalla sua tirannia e dalla sua politica del terrore.

Maradona a rischio squalifica

Come già anticipato, queste parole hanno provocato l'intervento della federcalcio messicana, che ha aperto un'indagine per violazione del codice etico e potrebbero costargli una squalifica oltre ad una multa molto ‘salata'. Non è la prima volta che Maradona attacca gli Stati Uniti e il loro presidente: ai tempi delle sue frequentazioni cubane e dell'amicizia con Fidel Castro aveva più volte attaccato George Bush jr e lo definì "imperatore del male".

Maradona ricorda le Malvinas

Ieri ricorreva il 37° anniversario dall'inizio della guerra delle Malvinas. In ogni angolo di quel paese sudamericano e in diverse parti del mondo sono stati tanti i tributi sui social network per i veterani e per le vittime di quel conflitto. Anche Diego Armando Maradona ha voluto ricordare questa data  sul suo account Instagram ufficiale e ha condiviso un post molto toccante con tutti i suoi follower: "Io ho giocato a una partita di calcio. Loro hanno messo a rischio le loro vite. Il mio rispetto per i veterani e le famiglie degli eroi caduti nelle nostre isole Malvinas".