Le montagne russe del Manchester United continuano domenica dopo domenica. La squadra di Josè Mourinho si è imposta a Old Trafford senza problemi contro il Newcastle di Benitez e con un poker ha mantenuto le distanze dal Manchester City, solitario primatista in Premier. Un successo che permette ai red devils di restare in seconda posizione davanti al Chelsea e al Tottenham e di uscire nuovamente dal tunnel delle critiche. E che ha permesso a Ibrahimovic di tornare in campo.

La partita, troppo United per Benitez.

I red devils guidati da José Mourinho hanno battuto gli avversari odierni vincendo agevolmente per 4-1. Al minuto 14 arriva il vantaggio illusorio degli ospiti con con Dwight Gayle, poi inizia lo show dei padroni di casa, che prima pareggiano al 37′ con Anthony Martial e in pieno recupero sorpassano gli avversari con Chris Smalling, chiudendo la prima frazione sul 2-1. Nel secondo tempo, al minuto 54, c’è spazio per la rete di Paul Pogba e al 70′ il poker di Romelu Lukaku, che fissa il risultato sul 4-1.

L'attesa per Zlatan al rientro dall'infortunio.

C'era anche grandissima attesa per il ritorno in campo di Zlatan Ibrahimovic, che Mourinho aveva convocato con gran sorpresa di tutti. Lo svedese è reduce da un bruttissimo infortunio al ginocchio che lo aveva costretto ad uno stop forzato e un rientro previsto solamente a fine anno. Invece, il tecnico portoghese se l'è prima portato in panchina e poi lo ha fatto entrare.

Il rientro ufficiale in campo di Ibra.

Sul risultato già acquisito di 4-1, Mourinho si è permesso di far entrare in campo anche Zlatan Ibrahimovic. 15 minuti per lo svedese senza gloria né onore ma di certo importantissimi per dimostrare a se stesso e al mondo del calcio di essere tornato. Ci vorrà ancora molto tempo prima di vedere il miglior Ibra ma già aver bruciato le tappe del recupero e essere tornato a disposizione del Manchester United ha quasi del  miracoloso.