E alla fine è stato Triunfo Seleção. Davanti a un Maracanã gremito di cuori verdeoro, il Brasile batte il Perù per 3-1 e vince la Copa America 2019. Mattatore della serata Gabriel Jesus con un gol, un assist e un'espulsione in un match che è stato tutt'altro che scontato: il Brasile ha attaccato e gestito il possesso, ma il risultato è rimasto in bilico fino ai minuti finali grazie alla voglia dei peruviani di non mollare su ogni pallone. Alla fine ha prevalso la qualità dei verdeoro, che mettono in bacheca la nona Copa America della loro storia, tornando al successo dopo l'ultima volta nel 2007. Delusione per la Blanquirroja, che voleva riportare a Lima un titolo che manca dal 1975.

Il Brasile trova la quadra (e il gol) sulle fasce

Dopo un commosso minuto di silenzio per la scomparsa di Joao Gilberto, chitarrista e cantante brasiliano tra i creatori della bossa nova, ha inizio la finale. Prime battute di gioco all'insegna del pressing dei peruviani, che tentano di bloccare le linee di passaggio della Seleção fino anche al limite dell'area verdeoro. Il Brasile – in difficoltà ad impostare gioco dal basso – si affida alle corsie laterali ed è proprio dalla fascia destra che arriva il gol dell'1-0: Dani Alevs imbecca Gabriel Jesus in profondità, l'attaccante taglia l'area con un cross sul secondo palo raccolto da Everton che, lasciato colpevolmente solo, batte facilmente Gallese per il vantaggio Seleção.

Botta e risposta nel finale: all'intervallo è 2-1 Seleção

La Blanquirroja accusa il colpo e lascia campo al Brasile che legittima il vantaggio mettendo in pratica un  giropalla tambureggiante fino a raggiungere il 63% di possesso. Gli uomini di Tite appaiono in controllo del match nonostante la mancanza di affondi (da una parte e dall'altra), ma restano beffati al 41′, quando un tocco di mano in area di Thiago Silva viene punito dall'arbitro (con il supporto del Var) con un calcio di rigore per il Perù: dal dischetto si presenta Guerrero e fa 1-1, interrompendo l'imbattibilità di Alisson che subisce il primo gol nella competizione. Il pareggio dura però 4 minuti, perché la reazione immediata del Brasile (complice uno scivolone al centro dell'area di Zambrano) libera al tiro Gabriel Jesus su percussione centrale di Arthur: 2-1 verdeoro e squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo: un Brasile in 10 trova il 3-1 dal dischetto

Brasile sprecone in avvio di ripresa: i verdeoro vanno vicino al gol con Coutinho al 51′ (tiro da fuori a lato di poco) e soprattutto al 54′ con Firmino, che spreca con un tiro sporco una buona occasione a tu per tu con Gallese. Al 70′ momento chiave del match: Gabriel Jesus rimedia la seconda ammonizione e – dopo un assist e un gol – si iscrive per la terza volta nel tabellino del match, stavolta alla voce "espulsioni".

Il Perù spinge e la Seleção si cautela inserendo Richarlison e Militao al posto di Firmino e Coutinho. La tensione aumenta e ne risente anche il Maracanã, tanto gremito quanto silenzioso. I 79mila presenti allo stadio tornano a sussultare all'88', quando un contatto tra Zambrano e Everton induce l'arbitro ad assegnare calcio di rigore al Brasile: dagli 11 metri il neo entrato Richarlison fredda il portiere e scatena la festa verdeoro.

Triunfo Seleção, il numero 9 nella storia del Brasile

Dopo una gara sulla carta agevole ma sul campo tirata fino all'ultimo, il Brasile vince la Copa America 2019, la nona nella sua storia. I verdeoro sono terzi nella classifica delle nazionali che hanno alzato più volte il trofeo e accorciano su Uruguay e Argentina, che se lo sono aggiudicato rispettivamente 15 e 14 volte. La Seleção torna sul tetto del Sudamerica dopo 12 anni, mentre sfuma l'opportunità del Perù di riportare il trofeo in bacheca, dove manca dal 1975.