Il Milan si sta dando da fare per agevolare il lavoro di Giamapaolo. L'esclusione dall'Europa League non ha frenato i piani di Maldini e Boban che stanno lavorando ad una nuova rosa da gestire per la stagione 2019/2020. Nella testa della dirigenza rossonera c'è la difesa da sistemare. Con Zapata in partenza e le offerte per Rodriguez il Milan studia le mosse in entrata e dopo aver capito le difficoltà per trasferire Andersen dalla Sampdoria a Milano, sta lavorando con il Liverpool per ingaggiare Lovren.

Questo in mezzo all'area di rigore, poi c'è il capitolo portiere con Gigi Donnarumma che da tempo non è più incedibile, anzi. Il 19enne estremo rossonero ha un buon mercato e il Milan sta valutando le offerte, come quella del Paris Saint Germain che vorrebbe il ragazzo in Ligue1 e ha proposto uno scambio con Areola, ipotesi che non soddisfa i rossoneri.

Perché Andersen non andrà al Milan

Come compagno di reparto di capitan Romagnoli, il Milan aveva identificato in Andersen la soluzione numero 1. Un giocatore conosciuto e più che gradito a Giampaolo per averlo cresciuto nella Sampdoria, ma l'intromissione del Lione ha complicato tutto. Il club francese ha intessuto un legame stretto con il presidente Ferrero attraverso una proposta economia importante: 35 milioni di euro per la cessione a titolo definitivo. A quelle cifre, il Milan ha fatto un passo indietro.

Quanto costa Lovren

Per questo è nata la strada che porta al centrale difensivo del Liverpool, Lovren.  I Reds chiedono più di 20 milioni ma i discorsi sono ancora nelle fasi iniziali e destinati comunque a proseguire con una trattativa con larghi margini di possibilità. Oggi a Casa Milan insieme a Mijatovic ci sarà anche Vlado Lemic, agente proprio di Lovren.

Donnarumma, perché il Milan vuole solo contanti

Sul fronte Donnarumma, invece, il Milan ha deciso di pretendere in cambio solo contanti. Almeno 50 milioni di euro, rifiutando l'ultimo assalto del PSG che aveva messo sul tavolo Areola più 20 milioni. L'intenzione del Diavolo è quella di monetizzare il più possibile sul diciannovenne per poi andare dritto sull'obiettivo numero uno di rimpiazzo: Mattia Perin. Al momento la Juventus è ferma sulla quotazione da 20 milioni ma si può trattare, anche sulla formula puntando sul prestito oneroso.