Tragedia Chapecoense, Pelè: “Riposate in pace, fratelli miei”

La tragedia dei calciatori della squadra di serie A brasiliana del Chapecoense, deceduti nello schianto del volo diretto a Medellin dove si doveva disputare la finale d'andata di Coppa, ha scosso l'intero Sudamerica e il mondo del calcio. Tra i tanti messaggi di cordoglio e di lutto c'è anche quello di O Rey, Pelè che non ha voluto mancare nel dare il proprio pensiero verso tutte le vittime ed esprimere la vicinanza per i sopravvissuti.
"Riposate in pace, miei giovani fratelli": cosi' Pele' ha espresso oggi attraverso i social network il suo cordoglio per la tragedia aerea che ha coinvolto la squadra del Chapocoense. "La famiglia del calcio brasiliano è in lutto. La Chapecoense è la squadra di una piccola cittaà che aveva raggiunto l'elite del calcio nazionale e sudamericano. E' una tragedia, ora prego Dio di benedire e consolare i familiari delle vittime". ‘O Rei' sul profilo Instagram ha postato l'immagine della bandiera del Brasile, al centro lo stemma del club.
Effettivamente la Chapecoense stava vivendo una piccola grande favola, riuscendo a risalire la china nelle categorie brasiliane dalla serie D alla serie A in pochi anni. Una piccolissima realtà che stava per trovare il compimento del proprio straordinario cammino dispuntando la prima finale della sua storia, nata negli anni 70. Invece il destino ha riservato la più amara delle delusioni, con il volo che per cause ancora da chiarire ha perso il controllo e si è schiantato a 5 minuti dall'aeroporto.
Tra le 76 vittime della tragedia ci sono stati quasi tutti i giocatori convocati per la gara d'andata che si sarebbe dovuta disputare mercoledì sera. Adesso, il Brasile è in lutto e tutto il calcio si è fermato. E' arrivata anche una proposta singolare ma che ha un forte fondamento soprattutto emotivo ed emozionale: non disputare alcuna finale e consegnare direttamente la Copa Sudamericana al club in segno di rispetto per quanto accaduto.

