C’è una curiosa serie di incroci che accompagna Fabio Quagliarella, che realizzando una doppietta all’Udinese ha segnato per l’undicesima partita consecutiva e ha così eguagliato il primato di Gabriel Omar Batistuta. L’attaccante della Sampdoria per battere il record del ‘Re Leone’ dovrà segnare contro il Napoli, squadra (e città) con cui ha vissuto un particolare rapporto di amore, odio e di nuovo d’amore. Al San Paolo si chiuderà una settimana importante per Quagliarella che ha appena compiuto 36 anni, e ha festeggiato gli anni un giorno prima di Batistuta, che venerdì 1° febbraio ne ha fatti 50.

Eguagliata la serie record di Gabriel Batistuta

Quagliarella sta vivendo senza dubbio la miglior stagione della sua carriera, anche se l’anno scorso ha segnato 19 gol, con la Juventus ha vinto un paio di scudetti e ha vestito la maglia della Nazionale, ma quest’anno sta facendo cose eccezionali, è davanti a tutti e soprattutto a Cristiano Ronaldo nella classifica dei cannonieri. L’attaccante stabiese ha segnato nelle ultime 11 partite giocate, in mezzo c’è stata una panchina contro la Roma. Quagliarella ha iniziato la serie facendo gol al Milan, poi ha segnato contro Torino, Genoa, Bologna (due), Lazio, Parma, Empoli, Chievo, Juventus, Fiorentina (due) e Udinese (doppietta di rigore). Adesso il bomber campano contro il Napoli cercherà di segnare nella dodicesima partita consecutiva e magari azzarderà un tacco al volo come all’andata,  quando segnò forse il gol più bello della sua stagione.

Quagliarella e il Napoli

Proprio al San Paolo l’attaccante cercherà di ottenere un primato memorabile. Quagliarella ha giocato solo per una stagione con il Napoli, fu una buona annata. Gli azzurri vivevano una fase di crescita e con Mazzarri, subentrato, conquistarono l’Europa League. A sorpresa nell’estate del 2010 Quagliarella andò via, passò alla Juventus. I tifosi del Napoli la presero malissimo, perché c’era di mezzo il club bianconero e perché le dichiarazioni d’amore del bomber alla sua città erano state tantissime. Un anno e mezzo fa si è scoperta la verità, c’era uno stalker che perseguitava Quagliarella. Nello scorso campionato c’è stata la riconciliazione tra Quagliarella e la tifoseria del Napoli, e c’è da scommettere che sabato per lui ci saranno solo applausi.