Questa Roma non mi manca, ad oggi non mi manca niente. Non ho sentito nessuno dei dirigenti dopo il mio addio. Dopo la conferenza stampa sono stato un po’ con la famiglia.

Francesco Totti sembra avere le idee chiare e nessun ripensamento in merito a ciò che è successo lo scorso 17 giugno, quando si è dimesso da dirigente della Roma. L'ex calciatore giallorosso ha confermato di non aver mai dubitato della sua scelta e di essersi visto con Daniele De Rossi nelle ore successive: "Assolutamente no, nessun dietrofront. Se faccio determinate scelte poi non torno indietro. De Rossi? Certo che ci siamo sentiti. Anche lui sta a Sabaudia". Ai microfoni di Sky Sport 24 l'ex capitano della Magica ha dichiarato: "Ho ricevuto tante proposte in questi giorni, sto riflettendo su quale scegliere".

La corte di Ferrero e la telefonata a Buffon

Totti ha parlato della sua situazione attuale e della sua quotidianità ("L’importante è lavorare e fare le cose con la testa, la voglia e la determinazione, come ho sempre fatto") e ha ammessi di essere stato cercato da alcuni club italiani ("Ferrero mi chiama tutti i giorni, è anche mio vicino di spiaggia"). Infine ha parlato del ritorno di Buffon alla Juve e del mercato degli attaccanti in Serie A:

Sì, è strano. Non pensavo mai che avrei potuto prendere questa decisione, così come non pensavo che Buffon potesse tornare alla Juventus, quando me lo ha detto ero incredulo. Ma è il calcio ed è bello anche per questo, tutto è possibile come anche il giro di attaccanti con Icardi e Higuain.

L'ex Pupone, che era a Sabaudia per la Gillette Padel Vip Cup 2019 organizzata quest’anno a sostegno di AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, è sceso poi in campo per il grande match della giornata: l’ex numero dieci ha giocato in coppia con Christian Vieri ha sfidato il presidente Giovanni Malagò e Vincent Candela.