La premiata ditta granata sta sfornando l'ennesimo campione. Si tratta di Andrea Belotti, il ‘Gallo' che oggi si è portato a casa il pallone nel match casalingo contro il suo ex Palermo: tre gol d'autore, la riconquista della vetta della classifica cannonieri e secondo in Europa solamente a sua maestà Messi. E un presidente Urbano Cairo che gongola vedendo il suo nuovo pupillo calcare le orme recenti di Ciro Immobile, altra scommessa vinta dal Torino e che ha garantito alla società piemontese entrate milionarie. Anche Belotti, oggi, ha una valutazione importante, da top player, con cifre in prospettiva da far girare la testa a chiunque, visto che davanti alla seconda tripletta stagionale c'è anche chi ha parlato di un valore vicino ai 150 milioni di euro.

Eguagliato Immobile, secondo solo a Messi – Con la tripletta rifilata al Palermo sono arrivati a 22 i gol in campionato, un bottino che mette Andrea Belotti solo in cima alla classifica cannonieri e a un solo gol da Leo la Pulga Messi nella lotta per la Scarpa d'oro. Ancora la stagione è lunga, ma per il ‘Gallo' si tratta del miglior anno in assoluto di una carriera appena all'inizio: "Ringrazio i miei compagni" ha detto a fine match il bomber che ha eguagliato Ciro Immobile del 2013-2014 in maglia granata, confermando una presenza sempre più da leader nella squadra di Mihajlovic.

22 reti e 3 rigori sbagliati – Sono due le triplette siglate fino ad oggi, segnate al Bologna e al Palermo. Poi si contano quattro doppiette (contro Cagliari, Crotone, Pescara e Fiorentina) e 22 reti complessive che potevano essere anche molte di più se non fosse per quei tre rigori sbagliati. Belotti sta dimostrando a suon di gol di valere tutti i 100 milioni della clausola rescissoria (che vale solo per l'estero) che Urbano Cairo gli fece sottoscrivere, ma che per alcuni è anche una cifra troppo bassa per l'attuale rendimento del giocatore.

150 milioni di valore – Oggi, il presidente Urbano Cairo si gode il suo bomber: "E pensare che quando abbiamo messo questa clausola, cento milioni ci appariva come una cifra pazzesca. Oggi sembrano addirittura pochi. Oggi la metterei a 150 milioni. Spero che non arrivi nessuno dall'estero con 100 milioni. Io me lo tengo volentieri per tutto il tempo che sarà contento di rimanere con noi". E così anche il suo ex pigmalione Giampiero Ventura, oggi ct della Nazionale che proprio su Belotti sta costruendo il progetto azzurro. In vista dei Mondiali 2018, e non solo.