E' Ferragosto anche per il Torino. Dopo la goleada di una settimana fa all'Olimpico, la squadra di Walter Mazzarri si è concessa una serata tranquilla al ‘Dinamo Stadion' di Minsk. Di fronte ad un avversario voglioso di uscire a testa alta dall'Europa League, Belotti e compagni si sono infatti limitati a controllare (con qualche sofferenza di troppo) e ogni tanto a farsi vedere nell'area di rigore dei bielorussi. A firmare il passaggio del turno, mai in dubbio dopo il 5-0 dell'andata, ci ha pensato Simone Zaza nel finale di gara.

Shakhtyor subito pericoloso

Nonostante le raccomandazioni della vigilia del suo allenatore, il Torino parte con il freno a mano tirato e va subito in sofferenza. I bielorussi vogliono infatti riscattare la brutta figura dell'andata, e spaventano i granata con una traversa colpita al terzo minuto e con una conclusione di Balanovich che costringe Sirigu a sporcarsi immediatamente i guantoni. In campo con il 3-5-2, e con Lukic a supporto di Belotti e Zaza, l'undici di Mazzarri prova a rispondere dopo qualche minuto ma senza impensierire più di tanto la retroguardia in giallo.

Nel primo tempo i padroni di casa giocano in maniera molto più convincente rispetto all'andata. Più aggressivo in mezzo al campo, e soprattutto attento a non lasciar spazi alla coppia d'attacco avversaria, lo Shakhtyor Soligorsk ha il merito di difendersi con ordine e ripartire con grande velocità. L'occasione creata al 31esimo (Kovalev fuori di poco) testimonia infatti la buona prova dei bielorussi. Un tiro di Belotti deviato da Klimovich, un'incursione pericolosa di Zaza e un destro fuori misura di Rincon, sono le uniche occasioni granata sul tabellino del primo tempo.

La perla di Simone Zaza

I primi minuti della ripresa non sono diversi da quelli visti ad inizio gara. C'è sempre lo Shakhtyor Soligorsk ad avanzare in maniera aggressiva, e a rendersi pericoloso due volte con Balanovich: prima una conclusione che termina fuori non di molto, e poi dopo con un colpo di testa centrale che Sirigu ‘addormenta' senza problemi. I padroni di casa  arrivano abbastanza agevolmente nella trequarti del Toro, ma faticano a trovare il gol. Ci va invece vicino De Silvestri al 68esimo, con un tiro che però finisce in bocca all'estremo difensore bielorusso.

Rispetto ai primi 45 minuti di gioco il centrocampo di Mazzarri gioca in maniera più lucida, e di questo ne beneficiano soprattutto gli attaccanti: meglio accompagnati nelle ripartenze offensive. Mazzarri toglie Belotti e inserisce il ‘baby' Millico per l'ultimo quarto di gara: una mossa che porta fortuna ai piemontesi, perché Simone Zaza trova l'ennesima perla della sua estate e porta avanti i suoi con il gol dell'1-0. Il rigore al 90esimo dello Shakhtyor, è invece il giusto regalo ai bielorussi per la buona gara giocata. Un pareggio che dunque certifica il passaggio dei granata ai playoff di Europa League, dove con tutta probabilità troverà il Wolverhampton di Cutrone. La gara di andata sarà il prossimo 22 agosto a Torino.