Il ‘Gallo’ Belotti è pronto a tornare dal primo minuto. Dopo aver giocato uno spezzone di partita con il Benevento e uno con la Sampdoria il bomber del Torino vestirà dopo più di un mese e mezzo la maglia da titolare nel match con l’Udinese, in cui cercherà anche di chiudere il suo lunghissimo digiuno realizzativo. Perché l’attaccante granata non segna dal primo di ottobre. Belotti sfiderà i friulani e metterà minuti nelle gambe in vista del derby, in programma domenica prossima.

Il Torino che affronterà l’Udinese

Qualche problema di formazione Mazzarri ce l’ha. Il tecnico livornese, che non sarà in panchina (sconterà il primo dei due turni di squalifica), al suo posto il vice Frustalupi, non disporrà dello squalificato Acquah e del centrale Lyanco, che ancora non ha recuperato. Fuori anche il secondo portiere Milinkovic-Savic, influenzato sostituito dal numero uno della Primavera Domenico Coppola. Non è detto che con il rientro di Belotti finisca in panchina Niang, che potrebbe essere parte del tridente, ma con un ruolo diverso. Intoccabile lo spagnolo Iago Falque. In panchina Ljajic.

Mazzarri annuncia Belotti dal primo minuto

In conferenza stampa il tecnico granata si rammarica ancora tanto per il pareggio con la Sampdoria, che gli sta molto stretto: “Contro la Sampdoria abbiamo lasciato due punti che bruciano”, chiede ai suoi una grande prestazione e mette tutti sull’attenti perché l’Udinese è un avversario da non sottovalutare:

Sono orgoglioso per quello che i ragazzi hanno fatto con la Sampdoria e voglio vedere cosa mi daranno domani con l’Udinese. Davanti dobbiamo migliorare. La partita non sarà facile. L’Udinese ha ottenuto una media superare ai 2 punti a partita nelle ultime 10 partite. Una media da Champions, questo la dice lunga su chi affronteremo domani. Voglio vedere se i ragazzi daranno continuità alla prestazione.