C'è un Torino che vince. E' l'U19  granata, la Primavera che ha battuto nella doppia finale di TIM Cup il Milan dei pari età. Con uno scarto minimo nell'ultimo match, vinto 1-0. Una supremazia importante sui rossoneri che hanno subito la sconfitta anche all'andata, per 2-0.

Nella settimana delle rimonte impossibili al Milan di Lupi non riesce l’impresa di ribaltare il 2-0 maturato all’andata al Filadelfia. A San Siro finisce 1-0 a favore dei pari età granata che così alzano al cielo il trofeo nazionale. Il tutto davanti ad un Milan a trazione anteriore alla ricerca della ‘remuntada' impossibile.

Il Milan aveva una missione da compiere: ribaltare il 2-0 dell'andata, una mission impossible che si trasforma in qualcosa di credibile se si pensa alle imprese fatte da Roma e Juventus (al netto del rigore del Bernabeu) che hanno rilanciato il calcio italiano in alto.

La partita ha visto il Milan provare il tutto per tutto. La squadra rossonera si è proiettata nella metà campo del Toro per cercare una rimonta difficile ma non impossibile, per quanto visto anche 7 giorni fa al Filadelfia in cui il match al di là del risultato è stato equilibrato. Il più pericoloso nella prima frazione di gioco è Tsadjout, che prova a sfruttare la sua potenza per scardinare la difesa granata, senza però riuscire ad impensierire Coppola.

A reti inviolate, nella ripresa Lupi si gioca anche la carta Soares, attaccante brasiliano approdato in rossonero solo da poche settimane, ma non riesce a pungere. Col passare dei minuti la fisicità del centrocampo granata, con Kone e Adopo in evidenza, prende il sopravvento e il Toro cresce.

Nel finale la formazione granata trova anche il goal che chiude i giochi: bell’assolo di Borello, che taglia in due la difesa rossonera e trafigge Soncin chiudendo i giochi. E’ festa grande, così il Torino torna a conquistare la Coppa Italia Primavera dopo 19 anni.