In un calcio in cui le curve si aspettano fuori dagli stadi prima e dopo le gare per picchiarsi o dove dagli spalti si alzano ululati, insulti e cori razzisti, c'è chi del calcio ha ancora una visione pulita, sana. Si tratta dei bambini, la linfa vitale del futuro sportivo e sociale di ogni Paese, anche in Italia dove il calcio rappresenta la disciplina più seguita e amata. Così, non poteva non fare notizia la lettera del piccolo Martino, ragazzino di sei anni, tifosissimo della Fiorentina che ha scritto alcune righe per confortare un suo coetaneo, in lacrime, per aver visto il Torino perdere con la Viola in Coppa Italia.

Una storia stile Edmondo De Amicis, da libro ‘Cuore' dove il ‘Garrone' di turno è rappresentato dal piccolo seienne che dopo aver esultato per la doppietta di Chiesa e la qualificazione ai quarti di finale è rimasto turbato dalle immagini in tv, dove le telecamere hanno indugiato su un altro ragazzino, questa volta di fede granata, in lacrime. Un piccolo shock per Martino che il giorno dopo ha confidato alla propria mamma il proprio turbamento e le ha consegnato una lettera di poche righe.

"Mi dispiace che la tua squadra abbia perso e mi è dispiaciuto vederti piangere. Anche se sono di Firenze, sono stato a Torino ed è una gran bella città. Ti vorrei dire che si vince e si perde e vorrei regalarti una figurina di Belotti. Ciao, Martino".

La mamma, non potendo fare altro che assecondare il desiderio del figlio ha diramato la letterina sui social e sugli organi di stampa di Torino, nella speranza che quelle righe e quel bambino della tv venga identificato e rintracciato. Per la felicità di Martino che per empatia come solo i piccoli ci insegnano ad avere, ha voluto confortare il proprio compagno di passione che ha sofferto per la sua squadra. La mamma ha fatto una promessa a Martino, adesso il calcio lo sa. Ora tocca al calcio mantenerla.