Di falli se ne vedono a decine in ogni partita, di falli cattivi se ne vedono parecchi in ogni angolo del mondo, di entrate assassine se ne vedono poche, per fortuna, e quelle poche si ricordano anche a distanza di anni, come quella di Martina su Antognoni. Il fallaccio di Thomas Müller ai danni di Tagliafico fa parte di questa categoria, un'entrata killer. Il rosso per il tedesco era inevitabile, il difensore argentino nonostante quel durissimo colpo ricevuto alla testa è riuscito a finire la partita e al 95′ ha realizzato anche il gol del 3-3.

L'entrata assassina di Müller su Tagliafico

Al 75′ Ajax e Bayern Monaco erano sull'1-1, un risultato che teneva in bilico il match che aveva in palio il primato nel girone: gli olandesi per vincere il raggruppamento avevano bisogno assoluto dei tre punti. La partita era stata fino a quel momento bella, piena di emozioni, tiri in porta in quantità industriale e non è mancato anche un rosso per un giocatore dell'Ajax. L'attaccante bavarese, che da oltre un anno è l'ombra di sé stesso, entra con la gamba altissima, un'entrata da ‘Kung Fu', un tempo si sarebbe detto alla ‘Bruce Lee', cerca il pallone, ma colpisce la testa di Nicolas Tagliafico, che viene centrato da un calcione in testa.

Müller si scusa su Instagram per il brutto fallo

L'arbitro arriva e non può non estrarre il meritatissimo cartellino rosso. Le immagini televisive immortalano Rummenigge, l'anima del club, che guarda Hoeness e gli dice qualcosa di pesante sul fallaccio di Müller, che pare destinato a un paio di giornate di squalifica, almeno. Difficile possa disputare gli ottavi di finale, intanto il calciatore ha voluto scusarsi pubblicamente per quel gesto antisportivo e lo ha fatto con un post su Instagram rivolto all'avversario. "Sono molto dispiaciuto per quanto accaduto – si legge -. Non c'era alcuna intenzionalità. Scusami, ci rivediamo presto".

3-3 con l'Ajax e il Bayern è primo

La partita è stata splendida, gli ultimi minuti spettacolari. All'80' il punteggio era 1-1, poi segnano Tadic su rigore, che così firma una doppietta, Lewandowski su rigore, e doppietta pure per il polacco che è diventato il capocannoniere di questa Champions, Coman e proprio Tagliafico al 95′. Il Bayern conquista così il primato del girone e chiude imbattuto.