Thailandia, campionato cancellato dopo la morte del re

La Thailandia è ancora sconvolta per la morte dello storico re Bhumibol Adulyadej. Anche il mondo del calcio e dello sport del Paese asiatico non è rimasto indifferente alla scomparsa del sovrano, deceduto per le conseguenze di una malattia polmonare che lo affliggeva ormai da tanti anni. Per rendere omaggio al re, sul trono da 70 anni, è stato avviato un periodo di lutto nazionale da record, della durata di circa un anno. Una decisione che conferma l’affetto di tutto il popolo per l’88enne in carica addirittura dal 1946.
A tal proposito la Federcalcio thailandese ha deciso con un provvedimento drastico e immediatamente operativo di cancellare il campionato di calcio, a cui mancavano solamente tre giornate. Tutto bloccato dunque anche a livello sportivo nel Paese orientale. Congelata dunque l’ultima classifica del massimo torneo nazionale che vede come vincente la capolista Muangthong United, mentre a salutare la Premier League saranno Army Utd, Chainat e BBCU che ripartiranno dalla seconda divisione. Nessuna polemica per la scelta, ma condivisione totale a dimostrazione del rispetto per la scomparsa di re Bhumibol Adulyadej anche da parte delle istituzioni sportive.
Ancor più clamoroso l’epilogo della finale di Coppa di Lega. L’ultimo atto della competizione nazionale non sarà disputata. Per decidere la vincente del trofeo tra Muangthong United e Buriram sarà istituita nei prossimi giorni una lotteria. Una soluzione assolutamente atipica in un Paese che nei prossimi giorni vivrà ancora di grandi manifestazioni di cordoglio e cerimonie nel grande palazzo di Bangkok, per il sovrano scomparso.
