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Tevez: “Volevo lasciare il calcio, poi è arrivata la Juve”

Il giocatore si racconta ad ESPN: “A 28 anni volevo smettere, avevo vinto tutto”. E sulla Nazionale: “E’ il passato”
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Carlos Tevez a tutto tondo: in un'intervista rilasciata ad ESPN, l'attaccante argentino ha raccontato diversi aneddoti sulla propria carriera. "Ho sempre detto che volevo ritirarmi a 28 anni" – spiega l'Apache, che in questi anni ha vestito le maglie di Boca, Corinthias, West Ham, Manchester United e Manchester City, "e sono stato vicino a farlo dopo il conflitto con Roberto Mancini". Carlitos si riferisce alla furiosa lite con il tecnico italiano durante il match di Champions tra City e Bayern Monaco del 2011: il tecnico jesino stava per farlo entrare in campo a 15 minuti dalla fine, ma Tevez si rifiutò. Il giocatore ha sempre negato di non essere voluto entrare, ma Mancini fu categorico: "E' un calciatore, guadagna un sacco di soldi e gioca per una squadra importante come il City: non può rifiutarsi di entrare in campo. Con me ha chiuso"). "Ero stanco" – continua Tevez – "Avevo vinto la Champions e la Premier League con lo United, la FA Cup con il City che non vinceva da tempo. Ho vinto tutto. C'è stato un momento in cui ero stanco, stanco del calcio" – aggiunge ancora – "Volevo ritirarmi, ma poi e' arrivata la Juventus, una delle più grandi squadre d'Europa". Insomma, un amore bianconero che lo ha convinto a continuare. Ma sono con il club bianconero. Nessuna possibilità di rivederlo nell'Albiceleste: "E' finita. Ho già detto ciò che dovevo dire a proposito della Nazionale e non ho niente da aggiungere. E' finita, è il passato".

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