Boca Juniors-River Plate è stata definita la finale del secolo, perché le due principali squadre di Buenos Aires già divise da una rivalità fortissima si daranno battaglia per la Coppa Libertadores 2018, la Champions del SudAmerica. La finale d’andata è in programma stasera, o meglio nella serata italiana (le 17 di Baires, le 21 nostre), ma il match è incredibilmente a rischio. Le forti piogge hanno danneggiato il manto erboso della ‘Bombonera’ e hanno paralizzato la zona adiacente l’impianto e solo nelle prossime ore si saprà se si disputerà regolarmente l’incontro.

All’ansia e alla tensione dei tifosi delle due squadre che attendono febbrilmente la finale si aggiunge un altro elemento, che senza dubbio agita ulteriormente. Dall’alba a Buenos Aires piove, anzi diluvia. L’area intorno alla Bombonera è proprio una delle più allagate della città, come hanno rapidamente riportato i principali media d’Argentina, si parla di 45 millimetri d’acqua. Le condizioni sono complicate, i voli sono arrivati in ritardo e in alcune zone della città è saltata la corrente. Il meteo dice che pioverà ancora nelle prossime ore, anche se con meno forza. Il responsabile dello stadio del Boca, Fernando Jauregui, è fiducioso:Non ci sarà nessun rinvio, il terreno di gioco sarà a posto per il fischio d’inizio. La versione online del quotidiano spagnolo ‘As’ dice tutt’altro: “In questo condizioni non si giocherà”.

Le condizioni del terreno di gioco non danno troppi grattacapi, perché il manto erboso ha retto abbastanza bene alle forti precipitazioni, ma i problemi riguardano le strade che costeggiano l’impianto che sono allagate. E si sa che se non è garantita la sicurezza la partita per motivi di sicurezza sarà rinviata. Il quotidiano online ‘Olé’ fa sapere che in alcune zone l’acqua giunge fino alle caviglie. Nelle prossime ore verrà presa una decisione. Il rinvio sembra probabile.