Bruttissime immagini quella che arrivano dal derby romagnolo di Serie D tra Forlì e Cesena disputato allo stadio Morgagni: dopo l'assegnazione di un calcio di rigore, risultato poi decisivo per la vittoria degli ospiti (1-2), l'ex presidente della squadra di casa Stefano Fabbri ha aggredito fisicamente il giornalista Luca Alberto Montanari, che stava effettuando la telecronaca per "Tele Romagna". L'episodio è stato segnalato dal Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi che ha espresso "profondo sconcerto per quanto successo mercoledì sera" durante una partita in cui "le due tifoserie hanno avuto un comportamento esemplare nonostante un finale arroventato e ricco di emozioni in campo". "Sono stato colpito da un signore che ha fatto irruzione in sala stampa. Un signore che continua a minacciare. Come si chiama? Nome e cognome! Fabbri. Fabbri come? Stefano. Ah lei è l’ex presidente del Forlì?": ha detto Montanari in diretta tv. L'ex numero uno subito dopo ha spintonato il cameramen Romano Natali dopo il rigore fischiato dall’arbitro Croce.

Fabbri ha acceso un tale parapiglia che ha coinvolto anche l'attuale presidente del Forlì, Gianfranco Cappelli, e nel dopo gara lo stesso numero uno ha provato ad imporre il silenzio stampa della squadra avversaria dichiarando: "Il Cesena rilascerà le sue dichiarazioni allo stadio Manuzzi. Il Cesena prende il suo autobus e va a casa".

Un brutto finale per una serata iniziata all’insegna della festa e un derby tornato in scena dopo 54 anni di assenza. Una partita che aveva portato oltre 3000 spettatori al Morgagni e si è illuminato con centinaia di fontanelle luminose accese in tribuna all’ingresso in campo delle squadre. Un vero peccato.