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Svizzera, Mehmedi regala una casa ad una famiglia povera macedone

Il nazionale elvetico non dimentica le sue origini e aiuta una famiglia macedone in difficoltà: “Ho avuto una fitta al cuore, nevicava e pioveva dentro la loro casa”.
A cura di Marco Beltrami
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Sta vivendo un momento magico Andir Mehmedi soprattutto con la maglia della sua nazionale. Il calciatore svizzero di origini macedoni ha segnato due reti nelle tre partite del girone di qualificazione ai Mondiali 2018. Prima il gol del raddoppio contro il Portogallo, e poi il bis nell’ultimo match contro Andorra. Nonostante la popolarità, il centrocampista che da due stagioni veste la maglia del Bayer Leverkusen, non dimentica però le sue origini e dimostra di avere il proverbiale “cuore grande”. Il centrocampista offensivo classe 1991 ha deciso infatti di regalare un’abitazione ad una famiglia povera di Padalisht, il paesino in cui il padre ha vissuto fino al 1983.

Mehmedi in azione durante l’ultimo match tra Andorra e Svizzera
Mehmedi in azione durante l’ultimo match tra Andorra e Svizzera

A raccontare la vicenda ci ha pensato il quotidiano elvetico Blick che ha riportato anche le parole di Mehmedi. Quest’ultimo non è rimasto indifferente di fronte alle condizioni del nucleo familiare che viveva in 6 persone in due piccoli locali.Ho avuto una fitta al cuore, nevicava e pioveva dentro”, ha dichiarato Mehmedi che ha conosciuto la famiglia Mustavi costretta a vivere senza cucina e bagno, con gli due letti a disposizione. Condizioni davvero insostenibili che hanno smosso la coscienza del calciatore che ha deciso di intervenire personalmente.

E’ stato infatti proprio il perno della nazionale svizzera ad occuparsi del finanziamento per una cifra che però non è stata svelata, mentre il padre ha curato i dettagli del progetto con gli addetti ai lavori. Queste le parole di Mehmedi: “Sapete che costruire una casa non è economico. Io però sono fortunato per quello che ho e voglio che anche il prossimo possa stare bene”. Solo applausi per un calciatore che se in campo si è sempre confermato un professionista esemplare, ha sfoderato anche una grande sensibilità.

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