A maggio la foto della risonanza pubblicata su Instagram, poche ore fa l'immagine tenerissima accanto al pancione di Alis Rodriguez, la sua dolce metà. Suso, calciatore spagnolo del Milan, vive un momento stupendo. "Sono l'uomo più felice al mondo", scriveva a maggio scorso a corredo dell'abbraccio alla compagna. "Auguri, amore mio. Cinque anni di noi, grazie per esserci sempre", aggiunge a distanza a di qualche mese e questa volta sceglie uno scatto particolare e molto dolce per la dedica: dà un bacio sul pancione della donna incinta e in attesa di una femminuccia. Non manca molto al parto e la coppia ha anche deciso quale sarà il nome del bambino: si chiamerà Alessio, le sue lettere sono già ricamate su un telo, e sarà la gioia di mamma e di papà.

La serenità familiare ha riflessi positivi anche sul Suso calciatore, uno dei punti fermi della rosa rossonera. Nell'estate scorsa, quella caldissima per il club a causa delle difficoltà societarie, l'ex Liverpool sembrava potesse essere sacrificato sull'altare del bilancio per risanare quei conti messi a dura prova dalla gestione cinese dell'era Li. Né Gattuso né lo stesso giocatore avevano mai pensato a un addio e così è stato quando al timone della dirigenza s'è insediata la nuova proprietà sotto l'egida del Fondo Elliott e sotto la nuova direzione tecnica di Leonardo e Maldini.

"Era un pasticcio", così lo spagnolo ha definito il periodo di reggenza spazzato via dalla Uefa e dalla decisione di tagliare il Milan dalle competizioni europee. Sembrava non esserci più via d'uscita, almeno fino a quando quel Fondo che era creditore del club non ne ha rivelato in toto il pacchetto azionario rimettendo il blasone in carreggiata. Otto partite giocate (di cui una in Europa League), 2 gol e 6 assist. E' stato questo lo score di avvio stagione dell'ala iberica, tra le pedine più positive del gruppo a disposizione di Gattuso. Il trend di rendimento di Suso è medio-alto e dal punto di vista tattico si rivela un giocatore prezioso per aiutare Gonzalo Higuain nello sviluppo della manovra offensiva.