La Juventus ha vinto per l’ottava volta la Supercoppa Italiana, il Milan a Gedda è stato sconfitto per 1-0. Poco spettacolo in campo e sfida decisa da un colpo di testa di Cristiano Ronaldo. L’arbitro Banti è stato tra i protagonisti dell’incontro: tanti cartellini gialli e un rosso, per Kessié, e soprattutto tante polemiche per un episodio dubio nell’area di rigore juventina a pochi minuti dal termine.

Il Milan protesta e chiede un rigore per un intervento su Conti

Si è all’87’, la Juventus conduce 1-0, e ha pure un uomo in più. Il Milan attacca, l’orgoglio non manca ai ragazzi di Gattuso. Un pallone giunge dalla fascia destra, Emre Can anticipa Conti, l’arbitro lascia correre, non vede alcun intervento falloso. Vedendo le immagini del replay si vede che il giocatore tedesco va direttamente sull’avversario. Dei dubbi ci sono, l’arbitro non va a rivedere nemmeno le immagine al Var. Una decisione particolare, considerata anche la posta in palio e il punteggio in bilico. Probabilmente ci sarà stato un silent check, ma Banti comunque ha sorpreso e decidendo in questo modo ha fatto arrabbiare e non poco Gattuso.

Nessun dubbio sul gol della Juventus

Ha ascoltato chi era al Var invece Banti sul gol della Juventus, quello che ha deciso l’incontro. Cristiano Ronaldo era solo davanti a Donnarumma quando ha colpito di testa e in posizione regolarissima. Il portoghese si inserisce con i tempi giusti, beffa la linea difensiva del Milan e firma il sedicesimo gol stagionale. Il passaggio di Pjanic è millimetrico e splendido, il gol è convalidato. Nessun dubbio nemmeno sul cartellino rosso per Kessié, perché l’ivoriano interviene in modo durissimo, l’espulsione è inevitabile. L’ex dell’Atalanta salterà sicuramente la sfida di campionato con il Genoa e se avrà due turni non ci sarà nemmeno con il Napoli.