Juventus favorita per la vittoria in SuperCoppa? Certo. I numeri, le vittorie, il gioco, la rosa dicono che è così. Al di là della scaramanzia. Eppure Max Allegri non si fida di nulla e di nessuno. Più del Milan, l'allenatore juventino teme la partita secca, novanta minuti unici, in cui può accadere di tutto e non si possa porre rimedio. Ed è per questo che nella presentazione della sfida contro i rossoneri a Gedda sta imponendo ai propri giocatori la massima attenzione su tutto per evitare spiacevoli sorprese.

Dopotutto chi ha tutto da perdere è la Juventus e Allegri lo sa. Con le statistiche e i favori del pronostico dalla propria parte il tecnico bianconero sa che il Milan scenderà in campo scevro da pressioni: se perderà rientra nella logica delle cose, se riuscirà a vincere sarà un'impresa assoluta. Per la Juve, invece è tutto differente: i bianconeri sono solamente chiamati a vincere, il resto sarebbe solamente una disfatta.

Una partita alla pari

E' per questo che per Allegri Juventus e Milan si sfideranno alla pari. Ciò che è successo fin qui non conta, i valori differenti e a favore dei bianconeri non valgono: i 90 minuti di Gedda saranno una storia a sé dove di fronte scenderanno due squadre sullo stesso piano. Avrà la meglio chi sbaglierà di meno e metterà sul campo qualcosa di più. Se è vero che la Juventus sta dimostrando oramai da anni di vincere alla distanza, sulla gara secca non ci sarebbe tempo per rimediare.

Sarà una grande partita, dobbiamo cercare di portare a casa la coppa perché abbiamo perso le ultime due. In una partita secca i punti di differenza che ci sono in campionato non esistono. E' semplice: per il Milan battere la Juventus vorrebbe dire crescere in autostima e portare a casa un trofeo. Serviranno attenzione e rispetto".

Vibrazioni positive: in campo solo i migliori

Un concetto che Allegri sta sposando in questi giorni per motivare la squadra, tenere altissima la concentrazione, non permettere ad alcuna distrazione di insinuarsi tra la finale e i giocatori anche perché la Supercoppa per la Juve rappresenta un piccolo tabù da sfatare. La formazione che scenderà in campo sarà la migliore al momento disponibile senza i tanti infortunati come Mandzukic, Benatia, Cuadrado. Le sensazioni avute anche dalla Coppa Italia sono positive: "Sono felice di come stanno i giocatori recuperati, come Khedira, Bernardeschi, Costa. Il Milan? Sarà una sfida tosta, servirà una prestazione maiuscola".