Anti-juventini di tutto il mondo unitevi. Forse avrà pensato una frase di questo tipo chi ha lanciato su Twitter #JuveOut. Il messaggio è piuttosto chiaro, quello che stupisce è che questo hashtag da ore e ore sta raccogliendo migliaia di condivisioni e chi bazzica il mondo di Twitter lo vede da tempo nella top five italiana.

Come è nato #JuveOut

Dopo la Supercoppa tra Juventus e Milan, la partita è stata vinta per 1-0 dai bianconeri ma nel finale c’è stato un intervento dubbio nell’area di rigore dei bianconeri che ha creato tante discussioni, Banti non è andato al Var dopo aver deciso di sorvolare. E, incredibile ma vero, un account interista, si chiama @intercosmico e ha come foto del profilo quella di Giacomo Leopardi, ha lanciato questo hashtag per prendere le difese dei ‘cugini’ milanisti, che a suo dire sarebbero stati defraudati. Come si dice in questi casi #JuveOut è diventato virale, a cascata sono piovuti tweet che si aprono o chiudono con questo ‘invito’.

#JuveOut spopola su Twitter

Questo hashtag nato per gioco o per provocazione ha avuto un effetto incredibile, è nata una catena che ha unito i tifosi delle rivali della Juventus: nerazzurri, rossoneri, viola, giallorossi, azzurri tutti assieme contro lo strapotere dei Campioni d’Italia. Letteralmente nessuno, o quasi, chiede l’esclusione della Juventus dalle competizioni. Ma in tanti si lamentano di alcune decisioni arbitrali, una storia vecchia come il mondo e che ciclicamente ritorna – non serviva l’hashtag – mentre altri si lamentano del silenzio dei club rivali (in testa Inter e Milan), e poi c’è chi se la prende con i media, che non parlano di tutto questo. Al di là delle proteste, e delle motivazioni che in tanti adducono, resta l’incredibile successo di questo hashtag nato da un account interista che dopo aver dato il là ha aperto pure un profilo con il nome ‘Juve Out’.