Stati Uniti, record di spettatori per la Major League

La Major League of Soccer fa registrare un altro record, quello relativo ai propri spettatori. Un'altra importante differenza tra il calcio a stelle e strisce con quello europeo, insomma, è caduto: per la prima volta, la media di spettatori presenti negli stadi statunitensi supera la quota ventimila, il tutto in pochi anni dalla nascita di un campionato vero e proprio. La Major League of Soccer nacque nel 1993, un anno prima dell'organizzazione dei mondiali di Usa 1994, ma la prima stagione si disputò soltanto nel 1996. Ma in meno di vent'anni, il calcio degli Stati Uniti ha fatto capire di essere in continua crescita.
La prima stagione fece però registrare numeri incoraggianti: una media di 17.406 spettatori, con squadre che già da allora macinava cifre record. I Los Angeles Galaxy, ad esempio, avevano una media di 28.916 in quella stagione, mentre quella "peggiore" la faceva registrare il Colorado Rapids, con i suoi 10.213 spettatori di media. Oggi i numerosi sono completamente diversi: per il match tra Seattle Sounders e Portland Timber si sono registrati 64.358 tifosi sugli spalti. E la media di fine stagione della regular season fa registrare già quota 21.573, ben oltre quella dello scorso anno, pari a 19.148 spettatori di media. Ed ora che si entra nella fase finale per l'assegnazione del titolo, la media è destinata a salire.
Proprio il Seattle Sounders ha fatto registrare una media di spettatori altissima: oltre 44mila spettatori a partita, cifre che in Italia sono un miraggio per quasi tutti i club. Ma anche l'Orlando City di Kakà non scherza, con i suoi oltre 32mila tifosi di media. Bene anche New York City e Toronto, club dove giocano rispettivamente Andrea Pirlo e Sebastian Giovinco, rispettivamente terzi e quarti in graduatoria con 29.016 spettatori di media per i NYC e 23.451 per i canadesi. Ultimo posto invece per i Colorado Rapids, con 15.657 spettatori di media.
