Stati Uniti, Kakà: “Mi manca la Champions League”

Ricardo Kakà è ormai un beniamino negli Stati Uniti e per i tifosi dell'Orlando City: 23 presenze e 10 reti finora nella Major League of Soccer per il brasiliano, sebbene finora questo non sia bastato per portare la squadra dello stato della Florida oltre il 7° posto della Eastern Conference (l'ultimo posto utile per i playoff è il sesto). E tuttavia, per il brasiliano sono stati finora soltanto applausi. A lui però qualcosa manca: la UEFA Champions League, tante volte giocata con le maglie di Milan e Real Madrid.
"Qui sono felice, il calcio negli Stati Uniti è completamente diverso da quello europeo, e la Major League è molto più competitiva di quanto in molti pensano, con il campionato che sta crescendo ancora molto", ha spiegato il brasiliano intervistato da Marca, "mi sono ritrovato in una squadra che era partita da zero ed in un paese nel quale il calcio non è lo sport più popolare, e questo per me è una grande sfida. Ma mi manca la Champions League. Mi manca l'emozione di quelle grandi sfide, mi manca un torneo speciale", ha aggiunto ancora l'ex-di Milan e Real Madrid, "adesso la seguo da semplice osservatore ma con l'orgoglio di averla giocata".
Nessun rimpianto, insomma, se non quello legato agli infortuni che ne hanno compromesso il rendimento soprattutto al Real Madrid. "Avrei preferito che le cose fossero andate in maniera diversa, ma mi è servito per crescere", ha spiegato Kakà, "ho avuto diversi infortuni e quando sono tornato al top l'allenatore non mi ha fatto giocare. Di fatto mi è sempre mancata la continuità ma ho comunque giocato centoventi partite con la maglia dei vlancos segnando 30 reti". Numeri di prestigio, specie se aggiunti a quelli con il Milan che raccontano di 307 gare ufficiali e 104 reti messe a segno. Numeri che raccontano bene la favola di Kakà.
