Spie del Napoli cacciate dal ritiro della Juventus

Nell’estate calda della Juventus mancava la spy story. Dopo le polemiche per la terza stella, il mancato patteggiamento di Antonio Conte e le possibili sanzioni per Bonucci, Pepe, e lo stesso Conte, sono arrivati due collaboratori di Mazzarri all’Olympic Sport Center di Pechino che hanno iniziato a fotografare l’allenamento a porte chiuse della Juventus. I fatti: Enzo Congina, il tattico del Napoli, e l’osservatore Claudio Nitti, si mescolano ai genitori di alcuni bambini che dovevano prendere parte a delle lezioni di judo, ed entrano nello stadio. Congina e Nitti iniziano a scattare fotografie, il flash li tradisce, gli uomini della sicurezza li beccano e li segnalano alla Juventus. Fabio Paratici, uomo di fiducia di Marotta, si avvicina alla palestra e trova e riconosce Congina e Nitti che stavano andando via. Pochi minuti dopo Paratici, arrabbiato e deluso, ha chiamato il direttore generale del Napoli Riccardo Bigon, che si è scusato.