C'è stato molto da fare in Spal-Roma per il direttore di gara Rocchi e il VAR. Due rigori assegnati, alcune proteste e molti dubbi soprattutto in occasione del penalty (poi risultato decisivo) a favore del club di Ferrara, guadagnato e realizzato da Petagna. Se per il fallo su Dzeko in area di rigore non ci sono stati particolari proteste  – e non è intervenuto nemmeno il VAR – in occasione del tiro dagli 11 metri per la Spal la gara è stata interrotta per oltre due minuti in attesa del responso della moviola.

Rigore alla Roma: contatto dubbio Cionek-Dzeko

Il primo episodio da moviola arriva ad inizio ripresa quando la partita è sull1-0 per la Spal grazie alla rete nel primo tempo segnata da Fares. Al 52′ Cionek trattiene Dzeko nella propria area di rigore, commettendo evidentemente fallo. Rocchi fischia e appaiono al limite le decisioni prese: il rigore e l'ammonizione per il difensore della SPAL, anche se molti avrebbero voluto il cartellino rosso. L'impressione è però che l'attaccante giallorosso si lasci cadere al primo contatto con Cionek, in modo da ingannare l'arbitro.

Il rigore alla SPAL, il VAR non corregge Rocchi

Passano pochi istanti e c'è ancora da lavorare per Rocchi ma questa volta anche per il VAR. Al 57′ nuovo fischio e decisione del penalty, a favore della Spal. Una scelta ‘azzardata' da parte del direttore di gara che considera falloso l'intervento del difensore della Roma su Petagna che si stava facendo largo in area giallorossa palla al piede. Ma non sembra esserci alcun contatto irregolare tra Jan Jesus e Petagna, che cade a terra dopo aver sentito la spalla del brasiliano. Eppure l'arbitro Rocchi assegna il penalty. Poi si attende il responso del VAR con la gara che resta ferma per oltre due minuti. Alla fine, viene convalidato il rigore: dalla moviola non arriva l' on field review perché l'errore dell'arbitro non è considerato chiaro ed evidente.