Il Barcellona scappa, la Roma spera. Il Real Madrid si salva al "San Mamés" e vede scappare i catalani. Il tutto a pochi giorni dall'esordio in Champions League contro la squadra di Eusebio Di Francesco, che ora sogna di trovare gli stessi "Blancos" scesi in campo a Bilbao. La quarta giornata della Liga ha infatti regalato grandi emozioni nella "capitale" dei Paesi Baschi, dove l'Athletic ha davvero rischiato di infliggere la prima sconfitta (dopo tre vittorie consecutive in campionato) ai campioni d'Europa.

In campo con 9/11 della formazione migliore, Lopetegui ha visto giocare i suoi al piccolo trotto e soffrire di fronte all'agonismo dei padroni di casa per buona parte di gara. A nulla sono infatti servite le giocate individuali dei vari Modric, Benzema e Bale. Al contrario, le prodezze di Courtois hanno tenuto in piedi il Real fino alla rete del vantaggio dei Baschi: arrivata dopo la mezz'ora grazie a Iker Muniain.

Campanello d'allarme per il Valencia

Troppo brutto per essere vero, il Real Madrid ha fatto qualcosa di meglio nella ripresa grazie anche all'ingresso in campo di Casemiro e Isco. Proprio quest'ultimo è stato l'autore del pareggio con un  preciso colpo di testa su cross di Bale. Il risultato finale fa dunque godere il Barcellona (ora a + 2 sugli eterni rivali) e manda un messaggio anche alla Roma: attesa mercoledì prossimo allo stadio Santiago Bernabeu.

Se i tifosi del Real Madrid guardano comunque alla sfida europea con fiducia, quelli del Valencia devono invece cominciare a preoccuparsi. Gli avversari della Juventus in Champions League, non sono infatti andati oltre lo 0 a 0 in casa contro il Betis e hanno confermato di non essere in un buon momento. Tre pareggi e una sconfitta, nelle prime quattro gare della Liga, sono un campanello d'allarme per il tecnico Marcelino che mercoledì al "Mestalla" dovrà vedersela con Cristiano Ronaldo e compagni.