Gerard Piqué dice basta. Il centrale trentunenne oggi ha annunciato il suo addio alla nazionale della Spagna. Luis Enrique dunque non potrà avere nella sua squadra il difensore del Barcellona, che aveva paventato la rinuncia alla maglia della ‘Roja’ nei mesi scorsi. L’annuncio il giocatore lo ha dato nel corso della conferenza della vigilia della finale della Supercoppa di Spagna.

Il nuovo ciclo della Spagna, che ha disputato un Mondiale deludente uscendo agli ottavi di finale (è stata sconfitta ai rigori dalla Russia), dunque ripartirà senza Piqué. Per Luis Enrique è una grossa perdita, perché il difensore, famoso anche per essere il compagno di Shakira, è uno dei più forti difensori al mondo e trovarne uno di pari livello non è facile. E sarà durissima per Luis Enrique che sa di non avere una scelta molto ampia. Queste le parole con cui Piqué ha annunciato l’addio:

Ho parlato con Luis Enrique, si tratta di una decisione molto pensata e meditata. Quella con la nazionale spagnola è stata per me un’avventura incredibile, ma adesso è arrivato il momento di pensare solamente al Barcellona.

Gerard Piqué dunque chiude con la nazionale dopo quasi dieci anni. L’avvio della sua avventura è stato strepitoso, entrò in un gruppo fortissimo che dopo aver vinto gli Europei crebbe con una serie di innesti di grande qualità, incluso Piqué, e conquistò il Mondiale nel 2010. Due anni più tardi arrivò il bis agli Europei. Poi tre delusioni scottanti nelle successive tre grandi manifestazioni. Piqué, che lascia con 103 partite e 5 gol, già lo scorso autunno fu a un passo dall’addio alla ‘Roja’. La voglia di indipendentismo della Catalogna creò scompiglio anche nel mondo del calcio spagnolo, Piqué si schierò e disse chiaramente di essere a favore dell’indipendenza. In parecchi la presero male, il giocatore in quei giorni tumultuosi disse che se per tutti rappresentava un problema avrebbe subito chiuso con la nazionale.