Quella di Santiago Solari è una delle tante storie di calciatori che sono passate da una parte all'altra del Manzanarre e domani l'Indiecito per la prima volta l'Atletico Madrid da allenatore del Real Madrid. L'attuale tecnico dei blancos arrivò in Spagna grazie ai colchoneros nel 1999, dove restò per un anno e mezzo prima di passare al Real Madrid per 3,5 milioni di euro. Lorenzo Sanz pagò la clausola nonostante il patto di non belligeranza con Jesus Gil dopo la retrocessione dei rojiblancos e portò l'Indiecito a giocare con suo cugino Fernando Redondo.

Non tutti sanno che Solari è entrato anche nella storia dei derby di Madrid perché ha segnato con entrambe le maglie in questi scontri cittadini da sempre molto sentiti: nella prima e unica stagione completa, che portò alla malaugurata retrocessione del club del Vicente Calderon, Santiago ha realizzato una rete nei minuti finali della gara di ritorno di campionato su un fantastico assist di Kiko. L'allora attaccante dell'Atletico Madrid esultò con grande veemenza e, chiaramente, non sapeva cosa sarebbe successo da lì a pochi mesi dopo.

Con i colchoneros in Segunda Division, sono trascorse più di due stagioni per ritrovarsi davanti alla folla del Calderón: la prima volta fu il 15 giugno del 2003, quando il Real in lotta per il titolo vinse il per 0-4 e Vicente Del Bosque gli regalò i 15 minuti finali a risultato già acquisito. I tifosi dell'Atletico Madrid gli lo hanno apostrofato con cori offensivi dettagli ricordandogli di aver abbandonato la squadra dopo la retrocessione. Le altre due volte che hanno visto Solari al Calderón sono state ancora più amare per i tifosi dell'Atletico: nella stagione 2003/2004, realizzò la rete dello 0-1, in una partita in cui i blancos si imposero per 1-2; mentre nella Liga 2004/2005 realizzò una rete, quella dello 0-2, nel tris della squadra di Florentino Perez. Decisivo con entrambe le casacche ma ora al comando di una delle due squadre più importanti di Madrid: riuscirà a fare meglio da tecnico che da calciatore? La risposta arriverà dal rettangolo verde del Wanda Metropolitano.