Sinisa Mihajlovic nella giornata di sabato in una conferenza stampa ha annunciato di essere malato. L’allenatore ha la leucemia, che dalla prossima settimana inizierà a combattere in ospedale. Sinisa è uomo di battaglie ed è pronto a vincere anche questa, quella più importante. Il Bologna ha deciso di confermarlo, in panchina ci andrà il suo vice fino a quando Mihajlovic non si sarà ristabilito. Uno dei senatori dello spogliatoio Dzemaili ha parlato del suo allenatore e ha detto che anche con l’aiuto della squadra riuscirà a guarire:

Penso che il mister questa battaglia la vincerà con noi, perché siamo anche un po' noi la sua famiglia. Quello che ci ha dato il mister negli ultimi sei mesi è un qualcosa che difficilmente un allenatore riesce a trasmettere in un tempo così breve: lui è una persona fortissima e nessuno di noi ha dubbi sul fatto che lo rivedremo tra qualche settimana insieme a noi. Sappiamo che persona è, che forza ha: quella forza che ci ha trasmesso. Noi ora gli daremo questa forza in ogni allenamento, perché lo faremo sentire sempre vicino anche in questo periodo in cui lui fisicamente non sarà con noi.

Nell’intervista rilasciata a Sky Sport 24 l’ex centrocampista del Napoli ha svelato che la squadra ha promesso a Miha, che quando tornerà sulla panchina del Bologna troverà una squadra molto in alto in classifica, magari in lotta per l’Europa:

Abbiamo fatto una promessa a Mihajlovic e io da capitano farò di tutto perché venga mantenuta: quando il mister tornerà vedrà che questa squadra è pronta per lottare per una posizione importante. Il mister ha un grande staff, che ha la totale fiducia di tutti noi: continueremo il lavorare con il sorriso e concentrati.

Non sarà presente materialmente ma sarà sempre al fianco della squadra il tecnico, dice Dzemaili che non ha nascosto naturalmente lo shock per una notizia così drammatica. La squadra in video conferenza ha parlato con il tecnico e ha dato dritte e consigli:

Per noi questa mattina è stato un shock: ma una volta parlato col mister abbiamo deciso che dobbiamo continuare perché lui tra un po' sarà ancora con noi. Sinisa ci ha detto di continuare a lavorare con il sorriso ed è quello che dovremo fare, mantenendo il giusto equilibrio, ascoltando ogni componente dello staff e proseguendo così su quella strada che abbiamo intrapreso nei mesi scorsi. Ognuno di noi ha preso una botta, nessuna si aspettava una situazione del genere: noi gli staremo vicini, per noi Sinisa è come un padre e noi ci sentiamo la sua famiglia. Lotteremo per lui come lui lotterà per noi.