Fernando Torres ha deciso di dire basta con il calcio giocato. Dopo oltre ottocento partite da professionista e tantissimi goal, l'attaccante spagnolo ha disputato la sua ultima partita e adesso per lui si aprono le porte di una nuova vita. El Niño ha chiuso la carriera con una amara sconfitta, visto che il suo Sagan Tosu ha perso contro il Vissel Kobe di Andres Iniesta e David Villa per 6 a 1. Certamente non sarà quest'ultima sconfitta a oscurare i traguardi che Torres ha raggiunto in carriera, visto che la punta di Fuenlabrada può vantare un palmares che contiene va dal Mondiale del 2010 e i due Europei con la Spagna fino alla Champions League e all'Europa League con il Chelsea.

El Niño ha messo referto quasi 300 goal nel corso degli anni e ha timbrato il cartellino con tutte le casacche che ha indossato: da quella dell'Atletico Madrid a quella della Roja, fino a quella dei Blues, del Liverpool e del Milan. L'ultima stagione con il Sagan Tosu non è stata memorabile (tre goal segnati in 21 presenze) e la squadra sta faticando molto, visto che a dieci giornate dalla fine del campionato si trova al terzultimo posto, ma di certo non era colpa solo sua.

L'annuncio e la gara d'addio

"Devo comunicare una cosa molto importante: dopo 18 eccitanti anni, è arrivato il momento di mettere fine alla mia carriera". È stato lo stesso Fernando Torres una settimana fa, sul proprio profilo Twitter, ad aver dato l'annuncio della sua ultima partita e aveva dato l'appuntamento a tutti per la sfida contro Andres Iniesta e David Villa. Compagni di mille battaglie con la Spagna, i tre si sono abbracciati nel tunnel degli spogliatoi prima di fare il loro ingresso in campo e poi El Nino si è lasciato accompagnare dai tre figli, con gli occhi visibilmente lucidi per quella che sarebbe stata la sua ultima battaglia.