Gianluca Vialli presidente della Sampdoria. Un'ipotesi che è più di un sogno o un semplice gossip di inizio primavera. Perché la società doriana potrebbe essere realmente ceduta ad un fondo americano che avrebbe individuato proprio nell'ex attaccante dell'anno dello storico scudetto, il profilo perfetto per ricoprire la massima carica e ridare prestigio e rilancio al club. A confermare il tutto sono arrivate in queste ore anche le dichiarazioni del figlio del presidente della Sampdoria tricolore, Enrico Mantovani che ha sentito proprio Vialli sull'argomento.

I tifosi blucerchiati hanno già iniziato a sognare e sono legittimati a farlo. Il binomio Vialli-Mantovani dopotutto è legato ad uno dei periodi più belli del calcio doriano e tra i più vincenti. Il presidente Paolo Mantovani riuscì a trascinare il club laddove nessuno mai era riuscito prima e dove nessuno mai si è più avvicinato. Ora, con le voci che si rincorrono il solo pensare di riavere in società i protagonisti di quel tempo, permette di fantasticare in grande, ad occhi aperti.

Ho incontrato Vialli di recente a Milano, sta bene, ci siamo scambiati qualche mail e so che qualcosa c'e'. Non credo che si farebbe coinvolgere se non ci fosse qualcosa di serio

La notizia non è una novità assoluta: si parla da giorni di cessione della società blucerchiata al fondo statunitense York Capital, che potrebbe nominare proprio l'ex centravanti presidente. Una scelta importante ma delicata che lo stesso Vialli sta attentamente valutando. Le alternative, infatti non mancano come la proposta della Federcalcio italiana di diventare capo delegazione della Nazionale di Roberto Mancini, altro binomio legato a doppio filo con i colori blucerchiati.

E' difficile pensare a qualcosa di meglio di Vialli presidente. Quello che ha fatto mio padre per la Sampdoria e' qualcosa di pazzesco, indimenticabile. Non e' stato solo uno scudetto, e' stato proprio un periodo.

Per Enrico Mantovani, che fu presidente sampdoriano dal 1993 al 2000, potrebbe esserci anche il ritorno nel club: "Mai dire mai nella vita". Per i tifosi blucerchiati potrebbe essere l'inizio di una nuova era, sui fasti di un precedente glorioso.