Come si fa a dire no a 70 milioni di euro? Come si fa a resistere alle offerte di mercato e alla tentazione di monetizzare subito un capitale cresciuto in maniera esponenziale nel giro di poco tempo? Lo ha fatto l'Atalanta del presidente Percassi che ha scelto di non smantellare la squadra che Gasperini – ancora una volta – ha assemblato alla sua maniera nonostante ogni anno il club gli smonta qualche pezzo dell'ingranaggio: la vedi correre con raziocinio, pressare alto, tessere la trama dei passaggi e verticalizzare, agire di lotta e di governo, andare in gol con straordinaria continuità fino ad avere l'attacco più forte del campionato (50 reti, +1 rispetto alla Juventus).

Definirlo piccolo miracolo sarebbe riduttivo ed è anche per questa ragione che la dirigenza ha detto no ai soldi (tanti) che West Ham, Roma e Celtic avrebbero versato. Sarebbe bastato un cenno per far scattare le trattative ma si è fatta una scelta differente, ovvero di rilanciare le ambizioni e giocarsi il tutto per tutto sì da lottare per un posto in Champions. A giudicare dal rendimento il campionato, la decisione s'è rivelata propizia.

Il calciatore più richiesto? Facile, facile intuire chi possa essere stato come rilevato da Sky Sport: Duvan Zapata, autore di 21 gol in stagione, 16 in Serie A con una media di una rete ogni 105 minuti. L'exploit dell'attaccante colombiano ha fatto mangiare le mani al Napoli (che lo lasciò andar via perché Sarri diceva che non era adatto al suo gioco) e attirato l'attenzione dei club europei, compresi quella della Premier. Gli Hammers bussarono alla porta dei nerazzurri con 45 milioni di euro in tasca: no, grazie… la risposta dei bergamaschi.

Proposta rispedita al mittente anche per quanto riguarda la Roma e Ilicic, al quale non dispiaceva l'idea di fare i bagagli e scendere nella Capitale affascinato anche dall'idea di ascoltare dal vivo, dal campo la musichetta della Champions. Quanto avrebbero pagato i giallorossi? Una somma di 13 milioni di euro… una bella cifra considerata l'età (31 anni) dello sloveno. No, grazie… resta con noi è la risposta rivolta al Celtic di Glasgow che per Castagne avrebbe speso fino a 11 milioni di euro. L'Atalanta ha deciso di fare all-in, può andare in Champions e culla ancora il sogno di conquistare la Coppa Italia.