Archiviato il 2019 dopo il pareggio casalingo contro il Chievo, il Pescara si appresta ad entrare ufficialmente nel 2020 tra gli applausi di tutti i tifosi italiani. A dare il via al consenso unanime di tutti gli appassionati di calcio, è stata la reazione che il club abruzzese ha avuto di fronte alle offese razziste ricevute da José Pepin Machin: giocatore della nazionale della Guinea Equatoriale, arrivato in prestito nell'agosto scorso dal Parma.

Dopo aver fallito una palla gol nel match contro il Chievo, il ventitreenne centrocampista è stato infatti offeso pesantemente da un tifoso su Instagram. Quel ‘vai a giocare a bocce scimmia‘ non è dunque passato inosservato, e ha generato la pronta risposta della società del presidente Sebastiani che attraverso il suo profilo ha censurato il follower razzista: "È inaccettabile e faremo del nostro meglio per tenere questo individuo lontano dai social e non solo. No al razzismo".

La risposta del giocatore e il precedente del club abruzzese

Il messaggio di solidarietà ha ovviamente raccolto consensi e confortato José Pepin Machin: "Voglio ringraziare in primis la mia società Pescara Calcio e tutti voi per i messaggi e la solidarietà nei miei confronti – ha scritto il giocatore su Twitter – Purtroppo in questo mondo nell'anno 2020 c'è ancora gente così. Mi dispiace. Buon anno a tutti e forza Pescara".

La presa di posizione contro lo pseudo tifoso che ha attaccato Machin, non è che l'ultima iniziativa presa dal Pescara contro i razzisti. Qualche mese fa la società biancazzurra aveva infatti comunicato ad un altro sostenitore che non era più "gradito come tifoso", dopo che quest'ultimo aveva pesantemente criticato sui social la campagna contro il razzismo portata avanti dalla società abruzzese.