Un altro grande colpo di scena. Il Tar del Lazio ha annullato la cancellazione dei playout, così aveva stabilito  la Lega di Serie B. Il ricorso presentato dal Foggia è stato accolto. Il club pugliese, dopo la retrocessione del Palermo all'ultimo posto, era balzata al quart'ultimo posto che dava diritto al playout, ma aveva dovuto subire la decisione del consiglio direttivo della Serie B, che aveva abolito i playout.

La motivazione del Tar

La modifica della graduatoria del campionato, a seguito della retrocessione della squadra del Palermo provoca uno scorrimento che ha come effetto quello di permettere la disputa dei playout a squadre diverse rispetto a quelle individuate nella precedente graduatoria.

Il ricorso del Foggia

Dopo la retrocessione d'ufficio del Palermo in Serie C per illecito amministrativo la Lega di Serie B aveva disposto l'annullamento del playout, che classifica alla mano dopo l'ultima giornata doveva essere disputato da Salernitana e Venezia, ma che poi doveva essere giocato dal Foggia e dalla Salernitana. Il Foggia, che in precedenza si era appellato al TAR del Lazio per ottenere uno sconto sulla penalizzazione di sei punti, ha effettuato un successivo ricorso contro la decisione della Lega di Serie B. Adesso il Foggia può tornare a sperare con questa sentenza.

Il Foggia ora può giocare il playout

E adesso cosa succederà? Il TAR ha stabilito che il playout dovrà disputarsi, ma il provvedimento naturalmente potrà essere impugnato dalla Lega di Serie B. Insomma quella che è iniziata è l'ennesima battaglia legale di questa difficilissima annata di Serie B, iniziata con grandissimo ritardo e con appena 19 squadre, un campionato con una squadra che si riposa non si era vista mai. Il Foggia forte di questa sentenza vuole e adesso soprattutto può giocare il playout contro la Salernitana, che ha ottenuto 38 punti come il Venezia ma è dietro nei confronti diretti.