Recentemente tornati con il magone in quel di Udine, dove il povero Davide Astori morì in quel maledetto 4 marzo dello scorso anno, Stefano Pioli e i suoi giocatori sono riusciti ad ottenere lo spostamento della sfida di campionato con l'Atalanta: inizialmente fissata proprio nel giorno dell'anniversario della scomparsa dell'ex capitano viola.

A rendere ufficiale il cambio di programma, è stato il presidente Miccichè al termine della riunione di lega che si è svolta nelle scorse ore nella sede milanese di via Rosellini. La scelta di rispettare la memoria dell'ex giocatore della Fiorentina, condivisa anche da Sky e Dazn, ha così spostato Cagliari-Inter (che verrà disputata venerdì 1 marzo alle 20.30) e lasciato il posto domenica 3 (alle 18) proprio al match di Bergamo tra la squadra di Gasperini e quella di Pioli.

La richiesta della Fiorentina

Dopo il pareggio del Franchi contro il Napoli, era infatti stato il tecnico viola a rivelare la richiesta di squadra e dirigenza toscana: "Abbiamo chiesto di non giocare quel giorno perché crediamo sia giusto ricordare Davide in altre situazioni – ha spiegato Pioli ai microfoni di Radio Rai – Per il 4 marzo, la società sta organizzando manifestazioni per il ricordo del nostro capitano che resta sempre una persona che ci portiamo dentro".

Il ricordo ancora vivo di quella tragica domenica mattina, quando il corpo del difensore venne trovato senza vita nella camera di un albergo di Udine, ha dunque prevalso sulle logiche di calendario e sulle scelte legate alla trasmissione televisiva della partita. Salutato con commozione anche nel recente impegno dei viola alla "Dacia Arena" con un lungo applauso prima dell'inizio della gara di campionato tra Udinese e Fiorentina, Davide Astori sarà quindi ricordato con affetto e lacrime da tutti i tifosi viola con una giornata tutta dedicata a lui ad un anno esatto dalla sua tragica scomparsa.