Il momento "no" della Fiorentina prosegue. Dopo le sei sconfitte nelle ultime otto gare ecco l'ultima, pesante, tegola sul percorso dei Viola: Vincenzo Montella non siederà in panchina in occasione dell'importantissima sfida salvezza tra la squadra toscana e il Genoa. Il tecnico napoletano era stato allontanato per proteste durante la partita contro il Parma di domenica scorsa ed aveva colpito anche un cartellone pubblicitario con un pugno. Il Giudice Sportivo ha punito l'ex Aeroplanino con due giornate di squalifica: una verrà scontata domenica prossima e l'altra, di conseguenza, nel prossimo campionato. Montella salterà una delle gare cruciali nella lotta salvezza del campionato che si concluderà proprio dopo i 90′ di domenica 26 maggio 2019.

La motivazione della sospensione è "per avere, al 48° del secondo tempo, con atteggiamento minaccioso e intimidatorio, rivolto agli Ufficiali di gara per tre volte espressioni ingiuriose; per avere, inoltre, all'atto dell'allontanamento, sferrato con violenza un pugno a un cartellone pubblicitario che cadendo procurava un lieve danno a uno steward; infrazione quest'ultima rilevata dai collaboratori della Procura Federale". Ammonizione con diffida, inoltre, per Nicola Caccia e squalifica fino al 31 maggio per il club manager dei viola, Giancarlo Antognoni.

Gli altri squalificati: 3 turni a Barba

Da segnalare i tre turni di stop inflitti a Federico Barba del Chievo Verona "per essersi reso responsabile di un fallo grave di gioco; per avere, al 38’ del secondo tempo, all’atto del provvedimento di espulsione, rivolto al Direttore di gara un’espressione ingiuriosa". Solo una giornata, che vuole dire campionato chiuso in anticipo, per Bernadeschi e Matuidi della Juventus, Pezzella del Genoa, Correa della Lazio, Hateboer dell'Atalanta, Allan e Koulibaly del Napoli, Stepinski del Chievo, Zeegelaar dell'Udinese.