La Coppa Italia come arbitro della volata per l'Europa League. A contendersela sono rimaste le quattro semifinaliste Milan, Lazio, Atalanta e Fiorentina, che in classifica occupano rispettivamente la quarta, quinta, ottava e decima posizione. I rossoneri se la vedranno questa sera (ore 21) contro i biancocelesti di Simone Inzaghi, che nella gara di andata all'Olimpico sono riusciti a inchiodare i diavoli sullo 0-0. Aver tenuto la porta inviolata in casa conferisce ai capitolini un vantaggio consistente in vista del match di questa sera a San Siro.

Domani sera, all'Atleti Azzurri d'Italia, una lanciatissima Atalanta ospita la Fiorentina dopo il 3-3 dell'andata al Franchi. Gli uomini di Gasperini passano con due risultati su tre e viaggiano sulle ali dell'entusiasmo dopo il successo al San Paolo. I bergamaschi – salvo sorprese eccezionali – sono certi di giocare in Europa il prossimo anno. Lo stesso non si può dire per gli uomini di Montella, distanti  ben 13 punti dal Torino settimo in classifica, che occupa l'ultimo posto disponibile per partecipare all'Europa League del prossimo anno. Per i viola l'unica chance di volare oltralpe nella prossima stagione è quella di vincere la Tim Cup.

Coppa italia e settimo posto: chi va in Europa League e cosa dice il regolamento

Le squadre italiane in Europa League il prossimo anno saranno tre. Sicure di qualificarsi per la competizione sono la quinta e la sesta classificata in Serie A (al momento, Atalanta e Roma). Per quanto riguarda la settima, si qualifica soltanto se la vincitrice della Tim Cup occupa già una posizione in classifica che la qualifichi per una competizione europea, Champions o Europa League che sia. Nel caso a sollevare la coppa nazionale sia la Fiorentina, il settimo posto non garantirebbe più la qualificazione, complicando notevolmente i piani di Torino e Lazio, rispettivamente settimo e ottava e distanti soltanto un punto. Ma anche i biancocelesti potrebbero cercare di vincere la Tim Cup per essere certi di avere un posto in Europa il prossimo anno.